“BACINI DI FANGOUna proposta per farli rinascere” |
| Convegno nazionale • Venerdì 11 luglio 2025 • Arezzo |
| Si terrà Venerdì 11 luglio, dalle 10:00 alle 14:00, nella Sala Borsa Merci di Arezzo (Piazza San Jacopo), il convegno nazionale “Bacini di fango – Una proposta per farli rinascere”, un appuntamento pubblico volto a coinvolgere esperti, amministratori, tecnici e rappresentanti istituzionali per discutere l’emergenza dei sedimenti nei bacini idroelettrici e presentare soluzioni concrete. L’evento, a ingresso libero, è organizzato da Ecofuturo, Federidroelettrica e Coordinamento Free, con il patrocinio di Camera di Commercio Arezzo–Siena, Provincia di Arezzo e Confartigianato Imprese Arezzo.
Contesto e criticità In Italia molti bacini idroelettrici sono stati ostruiti da sedimenti fini – lime, argille e sabbie – che ne riducono molto l’efficienza e ne compromettono la funzione di stoccaggio idrico. Stime indicano che tali sedimenti ammontano, a livello nazionale, a oltre 4,5 miliardi di m³. Questa condizione:
Questa situazione si è venuta a creare sia per oggettivi problemi tecnici di dragaggio sia per la difficoltà degli operatori di settore di poter pianificare investimenti con concessioni scadute o prossime alla scadenza. L’attenta gestione delle nuove concessioni in scadenza o scadute, oggi di competenza regionale, e nuove soluzioni tecnologiche ora disponibili, rappresentano una possibile occasione per ridefinire standard gestionali che mettano al centro la sostenibilità ambientale, stabilendo precisi criteri di manutenzione ordinaria e straordinaria dei sedimenti accumulati. L’adozione su scala nazionale di tecnologie innovative di ecodragaggio a circuito chiuso, brevettate e già riconosciute tra le Best Practices dal MASE, o soluzioni tecnologiche avanzate di dragaggio compatibili con le caratteristiche dei sedimenti presenti, permetterebbero di:
Oltre a tutto ciò i bacini “puliti” consentono inoltre la fluitazione controllata dei sedimenti in coda di piena, restituendo al fiume i materiali necessari alla sua dinamica naturale e minimizzando gli impatti a valle.
Programma del convegno Conduce: Elena Pagliai, Responsabile Rete Ecofuturo Introduce: Fabio Roggiolani, Ecofuturo e Coordinamento Free Relazioni introduttive: Prof Giuliano Gabbani, UNIFI – Dott. Sauro Valentini, già ARPAT – Davide Benedetti – AD Decomar tecnologia Limphido. Interventi: Paolo Picco, Presidente Federidroelettrica – Massimo Gargano, Direttore Generale ANBI – Luisa Lapini, Presidente Comitato delle Piagge contro le cave – Beppe Croce, Presidente FEDERCANAPA – Ing. Massimo De Vincentis, Direttore Tecnico e-Lab – Giordano Mancini, Co-autore di Ecologia e Autarchia – Carlo De Masi, Presidente Adiconsum.
Conclusioni: Monia Monni, Assessore all’Ambiente Regione Toscana, e Attilio Piattelli, Presidente Nazionale Coordinamento Free.
Sono stati invitati i gestori dei bacini idroelettrici e il Commissario nazionale all’emergenza idrica.
Contatti stampa
Partecipazione libera – Si consiglia conferma via email entro il 10 luglio, alla mail: info@ecofuturo.eu |










