Impronta 33: la difesa sostiene si tratti di sudore, non sangue
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I periti della difesa di Andrea Sempio – Luciano Garofano e Luigi Bisogno – hanno depositato il 7 luglio un’integrazione tecnica alla Procura di Pavia, nella quale si afferma che la macchia definita “ipotenare” sull’impronta 33 non è ematica ma costituisce un “accumulo di sudore”, tipico di un contatto fisiologico, non di un gesto violento tgcom24.mediaset.it+10tg24.sky.it+10milano.repubblica.it+10.
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È emerso anche che il RIS aveva già escluso in origine la presenza di sangue sull’impronta, e che l’intonaco originale non è più disponibile, rendendo impossibile verifiche successive .
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I consulenti difensivi hanno inoltre criticato le modalità d’attribuzione: i 15 presunti punti caratteristici sarebbero in realtà “interferenze murarie” e solo 5 avrebbero reali corrispondenze con la mano di Sempio open.online+7virgilio.it+7tgcom24.mediaset.it+7.
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I legali di Sempio accusano la Procura di adottare un pregiudizio interpretativo, basato su protocolli non conformi alle prassi scientifiche riconosciute it.wikipedia.org+11ilgiorno.it+11tgcom24.mediaset.it+11.
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Uso contestato di software biometrici automatici (FBI/Interpol NBIS), che avrebbero individuato i minuzie senza adeguata verifica umana ilgiorno.it+5virgilio.it+5tgcom24.mediaset.it+5.
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La compatibilità della traccia con il palmo di Sempio viene ritenuta non sufficientemente precisa e generata da un gesto “involontario e composito” rainews.it+9open.online+9panorama.it+9.
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Anche la consulenza della famiglia Poggi condivide le riserve sulla stessa attribuizione dell’impronta, definendola “estranea alla dinamica omicidiaria” rainews.it+10virgilio.it+10open.online+10.
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Il pool difensivo di Alberto Stasi, condannato per l’omicidio, intende chiedere ulteriori accertamenti, sostenendo che l’impronta appare “densa e carica di materiale biologico”, presumibilmente sangue rainews.it+11ilgiorno.it+11smetteredilavorare.it+11.
Il confronto si sposta su eventuali incidente probatorio, la cui richiesta è stata respinta dalla Procura, e sul prosieguo dell’inchiesta che cerca ulteriori conferme o smentite rispetto ai punti oggetto di contestazione . Il nodo centrale rimane capire se l’impronta costituisce prova di contatto col crimine o un elemento sovrastimato o frainteso.











