Sì, è vero: secondo un’inchiesta de Domani, il Ministero della Cultura gestito da Alessandro Giuli avrebbe stanziato 21.000 euro per ristampare e distribuire un suo testo del 2012, Venne la Magna Madre. I riti, il culto, l’azione di Cibele Romana, in occasione della mostra “Magna Mater” inaugurata il 5 giugno 2025 e in corso fino al 5 novembre 2025 al Parco archeologico del Colosseo ANSA.it+11Domani+11Il Fatto Quotidiano+11.
Tutto è avvenuto tramite una determina ministeriale del 15 gennaio 2025, con affidamento diretto alla casa editrice L’Erma di Bretschneider, per complessivi 21.000 €, somma che comprende anche un altro volume per la stessa mostra, La tomba di Romolo Domani.
Secondo il Ministero, però, Giuli non ha ricevuto compensi né diritti d’autore, e l’iniziativa sarebbe stata motivata da «finalità di disseminazione della conoscenza e ricerca scientifica», senza scopo di lucro Domani.
Sul caso è intervenuto il Movimento 5 Stelle, che ha annunciato un’interrogazione parlamentare. I deputati M5S hanno definito l’operazione «un’operazione di autofinanziamento ministeriale degna di una repubblica delle banane» adnkronos.com+13Il Fatto Quotidiano+13L’Espresso+13. In risposta, Alfonsina Russo (direttrice del Parco archeologico del Colosseo e capodepartimento valorizzazione) ha precisato che si tratta di un finanziamento inserito in un progetto più ampio avviato sin dal 2023 e non di uno stanziamento diretto operato da Giuli in qualità di ministro www.ilgiornaledellarte.com+3Il Fatto Quotidiano+3Domani+3.
| Elemento | Dettagli |
|---|---|
| Importo | 21.000 € |
| Destinatario | Casa editrice L’Erma di Bretschneider |
| Opera | Ristampa di un testo di Giuli (2012) e un altro volume per la mostra |
| Motivazione ufficiale | Riedizione a fini culturali e scientifici nell’ambito di una mostra |
| Critiche | Accusa di conflitto di interesse e “autofinanziamento” da parte del M5S |
| Difesa del Ministero | Nessun compenso a Giuli; iniziativa viene da progetto pluriennale iniziato prima del suo arrivo |











