Ecco un video recente in cui Gianluca Spina afferma chiaramente:
Negli ultimi contenuti — tra cui una “Masterclass” diffusa a fine maggio/giugno 2025 — Spina ribadisce che:
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“Non servono altre prove”, poiché secondo lui tutte le evidenze necessarie per identificare colpevoli e complici del delitto di Chiara Poggi “ci sono già” e ben sufficienti per chiedere misure cautelari o arresti youtube.com+15tiktok.com+15facebook.com+15instagram.com+1tiktok.com+1.
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Durante la masterclass ha illustrato dettagli evidenti, ad esempio le ferite sul cranio di Chiara e un gesto non verbale ritenuto significativo, come elementi che consoliderebbero la ricostruzione di responsabilità e depistaggi facebook.com.
In pratica, Spina sostiene che non sia più necessario acquisire altri dati o nuovi pezzi di prova scientifica: a suo avviso lo scenario investigativo è già completo da anni, ma è ostacolato da contesti che continuano a insabbiare o rimandare decisioni.
Per fare chiarezza in concreto:
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Chi è Gianluca Spina?
È un ex funzionario di Polizia e divulgatore esperto in comunicazione non verbale, che da anni approfondisce il caso Garlasco e promuove corsi e masterclass sul tema. -
Cosa dice esattamente:
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“Non servono altre prove”, perché le prove già disponibili (lesioni, movente, dinamica, gestualità interpretata ecc.) sono sufficienti per “chiudere” le indagini.
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Invita le autorità giudiziarie a proseguire, valutando tali elementi per misure cautelari o arresti.
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Il contesto attuale del caso
Nonostante nuove perizie, esami del DNA e discrete aperture investigative (es. nuovo indagato nel 2025), la condanna definitiva ad Alberto Stasi (16 anni) rimane, ma molti aspetti — compreso un possibile depistaggio — non sarebbero ancora risolti totalmente tiktok.com+5bussetolive.com+5facebook.com+5it.wikipedia.org.
In sintesi:
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Secondo Gianluca Spina, non servono altre prove. Le evidenze esistenti sarebbero già sufficienti e chiare.
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Il dibattito resta aperto: per altri, sono ancora necessari approfondimenti (ad esempio sulla scena del delitto, reperti scientifici, o testimoni).
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Spina chiede un’azione basata sulle informazioni attuali, mentre il contesto giudiziario continua a navigare tra revisioni, nuovi indagati e controversie processuali.
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FOTO Facebook











