Il bullo Trump e l’Europa succube
Il tycoon fissa i dazi al 30%
Di Fabio Sortino
Continua l’ aggressione economica, vera e propria guerra, al mondo intero e all’ Europa in particolare da parte di Trump.. The Donald ha fissato i dazi per il vecchio continente al 30%. Si tratta dell’ ennesima decisione tragica per gli altri paesi e per sé stesso. I dazi portano al crollo delle borse, alla contrazione dei mercati, a crisi economiche. Con conseguenze disastrose per il mondo intero. Il bullo Trump non si rende conto che pagherà il suo stesso paese, che già ne sta risentendo con il deprezzamento del dollaro e che dipende dalle esportazioni degli altri paesi. Nel 1929 con i dazi Hoover provocò la grande depressione risolta con il new deal di Rosveelt. Alla grande depressione seguirono i totalitarismi e le guerre. Intanto la Meloni fa da ponte non si capisce di chi e di che cosa. L’ Europa minaccia di reagire ma non lo fa mai e sta a guardare il bullo mezzo matto che rischia di affossare il mondo. Siamo ad un passo dal precipizio, con un mondo in fiamme per guerre politiche, militari ed economiche. Con Trump e Putin che fanno il bello e soprattutto il cattivo tempo, Netanyahu che compie un genocidio a Gaza mentre il mondo sta a guardare e Trump che provoca una crisi mondiale. L’ Europa come al solito non esiste, politicamente, economicamente e soprattutto militarmente e l’ Italia sta a guardare. Con questi dazi Trump rischia di bloccare l’ economia con danni ingenti per l’ Italia. La linea morbida col tycoon non funziona, ci vuole un approccio più muscolare. Ma in Europa nessuno ha i muscoli meno che mai l’ Italia.











