Non è patriarcato? Chiamiamolo dominio maschile
– Il marito-padrone si comporta bene?
– Non c’é mai in casa tranne orario pasti. Sempre lo stesso, ormai ha 72 anni come fa a cambiare? La sua mentalità patriarcale quella é.
– Sei eroica a sopportare.
– Molto, direi, visto che vado a pulizie per avere qualche soldo mio. Un giorno, vedrai, starò bene, spero ci sarai…sarò sola e starò con pensione di reversibilità e pensione mia, e sarò libera finalmente.
– Ti separerai? Oppure non ho capito?
– Noooo, creperà e sarò libera. Attendo quel giorno.
– Ah, ecco.
– Devo sopravvivere a lui. Mi dispiace che non ho potuto avere amore nella vita.
– Purtroppo tante sono le vite come la tua.
– Si tante davvero.
Ho trascritto, senza cambiare una parola, lo scambio di messaggi con una signora che abita in un paese della Calabria. Il termine patriarcato dà fastidio ad alcuni, anche si sa benissimo che chi parla di patriarcato oggi non intende dare alla parola il significato che aveva nel passato. Ma come vogliamo chiamarlo? “Dominio maschile”, come s’intitola il saggio del sociologo francese Pierre Bourdieu? E chiamiamolo dominio maschile. Se non è zuppa è pan bagnato.
Renato Pierri











