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Oggi REMIRA Market si prende una piccola pausa estiva — e proprio in questa pausa, vogliamo raccontarvi una storia.

La nostra.

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Io e Virginia ci siamo incontrate qualche tempo fa.

Non in un mercato, ma in uno studio di design creativo che ho fondato insieme a Thanos, nel cuore di Milano: Ctrlzak Studio.

È qui che abbiamo iniziato a conoscerci davvero,

tra progetti condivisi, idee che scorrevano libere e visioni che sembravano troppo grandi per stare in una cartella di presentazione.

 

Poi, come spesso accade, le nostre strade si sono separate.

Ognuna ha proseguito per la sua, facendo quello che sapeva fare meglio.

Fino a quando — dopo una lunga pausa, una vera pausa — ci siamo ritrovate.

E lì è iniziato tutto.

Era il 2020.

Un anno in cui il tempo ha smesso di correre.

Un anno in cui il mondo si è fermato, e con lui anche noi.

È stato in quel silenzio che abbiamo iniziato a fare spazio.

A lasciare entrare domande nuove: 
Cosa vogliamo davvero costruire?
 Cosa ci rende felici? 
Che tipo di vita vogliamo vivere, e con chi?

 

Così è nato Remira Market. 
Un sogno che fino a quel momento era rimasto tra le righe,
 ma che grazie a quella pausa forzata ha preso forma, direzione, concretezza.

 

Non eravamo uguali — e non lo siamo nemmeno adesso.

Ma avevamo valori simili, desideri compatibili, e uno sguardo comune sul mondo:
quello che ama le cose fatte con le mani, 
le storie che si nascondono nei dettagli,
 le seconde occasioni (per le persone e per gli oggetti).

E da quella visione condivisa, è nato il format di Remira.

 

Un market che esiste solo per qualche giorno.

Quando ci troviamo in una piazza, in un giardino urbano, in un’ex fabbrica,
 e la riempiamo di abiti vintage, oggetti dimenticati, mani che scambiano e sorrisi che restano.

Remira Market oggi è un piccolo universo che tocca Milano, Roma, Parma.

Ma soprattutto è un’idea: 
che un’altra strada sia possibile.

Che si possa vivere (e lavorare) diversamente.

Che ci sia un modo per creare connessioni profonde, anche solo tra una giacca anni ’70 e una storia condivisa.

 

Il prossimo appuntamento sarà a Settembre, al Mercato Isola.

E come ogni volta ci sarà il vintage, certo.

Ma anche quell’energia che si sente quando ci si riconosce,
 quando si è simili nelle proprie diversità.

 

Saremo lì, come sempre.

Con i nostri fogli excel, gli occhi curiosi e il cuore un po’ emozionato.

 

Ti va di esserci?

 

Ci avete chiesto spesso qual è la nostra storia.

Come è cominciato tutto. 
E abbiamo provato a raccontarlo,
 a sintetizzare in poche righe dieci anni di vita, di lavoro, di scelte.

Ma la verità è che ciò che siamo — e ciò che è diventato Remira Market —
non si può spiegare fino in fondo a parole.

 

Speriamo che tutto questo 
lo sentiate nelle emozioni, nei sorrisi, nell’energia
 che si respira ogni volta che ci vediamo al market.

Perché è lì che succede la magia.

È lì che ci riconosciamo.

 

Nel frattempo, abbiamo incontrato tante persone speciali lungo il cammino.

Come Marika, che oggi guida con passione il progetto a Roma.

E presto altre città verranno contaminate da tutto questo.

 

Remira Market per noi è più di un evento.

È un modo di vivere, un’idea condivisa, una scintilla che si propaga.

 

Ci vediamo al prossimo Remira.

 

Katia & Virginia

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

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