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TRASFERITA IN GERMANIA ORSA JJ4, ON. BRAMBILLA: “NÉ CONFRONTO, NÉ TRASPARENZA, LA PROVINCIA HA PENSATO SOLO AI SUOI INTERSSSI POLITICO-AMMINISTRATIVI”

“Ancora una volta, quatta quatta, la Provincia di Trento ha fatto tutto da sé, senza ascoltare nessuno (men che meno le associazioni animaliste) e badando esclusivamente ai propri interessi politico-amministrativi. Mi auguro che nel rifugio tedesco l’anziana orsa JJ4, colpevole (ma evidentemente non responsabile) della tragica morte del giovane Andrea Papi, possa trascorrere il tempo che le resta meglio che nel “carcere” del Casteller, dove ho avuto occasione di visitarla. Noi avevamo proposto una soluzione in Romania. Ma Fugatti e company volevano solo, nel più breve tempo possibile e senza coinvolgere gli odiati animalisti, sbarazzarsi di una pietra dello scandalo, che aveva anche generato un pericolosissimo contenzioso davanti alla Corte europea di Giustizia. Detto, fatto. Ora resta da “piazzare” M49 e il metodo sarà lo stesso: confronto e trasparenza zero. Invece la Provincia dovrebbe almeno darci la possibilità di trasferire nel santuario romeno quest’orso che da anni vive solo e ingiustamente rinchiuso”. Così l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i Diritti degli Animali e la Tutela dell’Ambiente e della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente commenta la notizia del trasferimento di JJ4. “Ad una ragionevole e rispettosa gestione degli orsi in Trentino – conclude l’on. Brambilla – la deportazione di JJ4 non dà alcun contributo. Il problema è serio, gli amministratori inadeguati”.

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