Europeo Softball Under 18, la Repubblica Ceca infligge il primo KO del torneo all’Italia
Al termine di una partita che aveva per certi versi il sapore di una possibile anteprima della finalissima di sabato, la Repubblica Ceca ha inflitto all’Italia la prima sconfitta dell’Europeo di Softball Under 18 imponendosi in rimonta con il punteggio di 10-9. Alle Azzurre, che avevano iniziato in maniera ottima la sfida portandosi prima sul 5-2 al quarto inning e poi sul 7-4 a metà sesto, è risultato fatale proprio il sesto attacco della Repubblica Ceca, capace di segnare 6 volte e portarsi in vantaggio per 10-7. Le ragazze allenate da Maristella Perizzolo hanno provato a mettere il cuore oltre l’ostacolo, realizzando altri due punti, e cercando l’incredibile pareggio, la cui segnatura si è però fermata in terza base. Per poter giocare per la medaglia d’Oro, l’Italia dovrà ora vincere ambedue le partite in programma oggi, venerdì 25 luglio, del Super Round, rispettivamente contro Paesi Bassi (ore 11) e la Spagna (ore 16). Il destino è sempre nelle mani delle Azzurre che anche oggi, nonostante alcune importanti assenze causa indisposizione, hanno dimostrato di avere le carte in regole per poter raggiungere l’obiettivo.
L’INIZIO DI GARA A Pamplona c’è un cielo nuvoloso a fare compagnia alle due squadre in campo davanti ad una bella cornice di pubblico. L’Italia sblocca per prima il risultato con la valida di Cortesi in apertura di gara. Nella quarta ripresa Polini e compagne aumentano il divario, segnando quattro volte grazie alle valide di Giorgia Colino, Zumerle e Giulia Colino (2 RBI). Nella parte bassa della stessa ripresa la Repubblica Ceca si iscrive alla partita con due punti, merito del doppio di Rolfesová e della valida di Sustrová. Il divario viene accorciato nell’inning seguente dal singolo da 2 RBI di Pemová su Forlani, entrata precedentemente al posto di Milano. La partita si accende all’improvviso. Le Azzurre hanno la forza di segnare altre due volte nella parte alta della sesta ripresa ma al cambio campo le avversarie prima pareggiano e poi ribaltano il risultato realizzando 6 punti.
LA RIMONTA DELLA REPUBBLICA CECA Jedelská batte valido a destra, Kalcevová viene ritenuta colpita e Holbucova arriva salva in prima su errore della difesa. Nell’azione la Repubblica Ceca segna il punto del 7-5. In pedana entra a lanciare Squalizza che ottiene il primo out facendo battere una rimbalzante a El Ghannam per il punto del 7-6. Sulla successiva valida di Cervenková ecco arrivare il pareggio. La pitcher azzurra mette strike out Koubová ma colpisce poi Rolfesová e Pemová – quest’ultima in un’azione molto contestata dall’intera panchina italiana- riempiendo le basi. Ritorna in pedana Milano che incassa però le valide di Sustrová (2 RBI) e Jedelská per il 10-7 della Repubblica Ceca. Sul nuovo singolo di Kalcevová, l’assistenza di Giunchi all’esterno centro a casa è perfetta per la terza eliminazione che chiude l’inning.
IL CUORE AZZURRO NON BASTA Nonostante sia con le spalle al muro, l’Italia cerca di rialzarsi e sfiora la clamorosa contro-rimonta. Campioni batte valido, Polini – non al meglio per un problema fisico – va in base per ball. Cortesi colpisce un gran doppio al centro su Skardová per il punto del 10-8. Giunchi viene però eliminata al piatto e sulla rimbalzante di Colino arriva il 10-9. La pitcher della Repubblica Ceca chiude poi la gara mettendo strike out Girardi. Finisce 10-9.










