Il cardinale Ruini è indietro di qualche secolo.
Il cardinale Camillo Ruini ha elogiato una donna, cristiana a parole ma non nei fatti, per la “difesa delle radici cristiane”. In realtà, avrebbe dovuto dire “per la difesa delle radici cattoliche”, giacché non sempre cattolicesimo e cristianesimo coincidono. La preoccupazione del cardinale Ruini è una legge sul fine vita. Non si rende conto il cardinale, ed è comprensibile non se ne renda conto, quanto sia poco cristiano e lontano dal vangelo precludere la libertà di morire ad una persona che soffre indicibilmente e non ha alcuna speranza di guarigione, ad una persona cui la vita è già stata negata. “La Chiesa è rimasta indietro di duecento anni”, ebbe a scrivere il cardinale Carlo Maria Martini. Aveva perfettamente ragione. Ma Ruini non può rendersene conto, purtroppo, giacché lui stesso è indietro di qualche secolo.
Renato Pierri










