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HIROSHIMA, QUARTINI (M5S): COMMEMORAZIONE IPOCRITA, LAVORARE PER DISARMO NUCLEARE

Roma, 6 agosto- “Hiroshima 6 agosto 1945 ottant’anni fa l’apocalisse nucleare, l’abisso, l’inferno: 140.000 morti di cui 70.000 istantanee di soggetti civili susseguì il 9 agosto la CASA chi 70.000 morti di cui 40.000 istantanei tutti civili. Abbiamo imparato qualcosa da questa lezione? Oggi siamo attorno alle 10.000 testate nucleari di cii 4000 sono operative e in Italia sono decine le testate nucleari presenti nel nostro territorio. Siamo  al punto più vicino alla catastrofe: 89 secondi alla mezzanotte secondo l’orologio dell’apocalisse. Oggi 120 paesi sono a commemorare questa tragedia con una ipocrisia inaccettabile visto che la maggior parte sono Paesi che possiedono ordigni nucleari. Per onorare le oltre 200.000 vittime di Hiroshima e Nagasaki si sostengano le iniziative di ‘Italia ripensaci’, della Rete pace e disarmo, di Senza atomica, di Ican, dei sindaci per la pace: si riparta dal Trattato per la proibizione delle armi nucleari. Questo Parlamento deve assolutamente lavorare per il disarmo e per la proibizione delle armi nucleari”.

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Lo ha dichiarato intervenendo nell’aula di Montecitorio il deputato M5S Andrea Quartini.

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