NUOVO CANILE DI PESCARA ALTRA INUTILE INCONCLUDENTE SCENEGGIATA
Le sottoscritte associazioni Tutela Diritti Animali, Animal House ed Enpa, considerano solo una sceneggiata inconcludente la firma dell’accordo di programma sottoscritto in conferenza stampa oggi, per la realizzazione del canile a Spoltore nei pressi della discarica di Colle Cesa.
“Un documento sottoscritto, per essere valido, in base all’art. 42, comma 2, lett. c) del Tuel (Testo Unico Enti Locali), doveva essere approvato dal Consiglio comunale e non dalla Giunta”.- precisa Gabriele Bettoschi, Presidente di Tutela Diritti Animali.
Una ennesima conferenza stampa per presentare ancora una volta atti pasticciati e privi di valore giuridico, come accaduto nel 2021, quando il Sindaco di Pescara, annunciava la realizzazione di uno sfavillante canile da realizzare nel comune di Spoltore, malgrado non avesse sottoscritto alcun accordo di programma.
Alcune domande al Sindaco di Pescara:
- come mai l’accordo di programma presentato oggi e sottoscritto in tutta fretta, non era stato previsto nel primo progetto del 2021? Aveva, dunque ragione Bettoschi dell’associazione Tutela Diritti Animali nel sostenere che il Comune di Pescara, non avrebbe mai potuto realizzare un canile in un altro comune senza un accordo di programma ? 4 anni persi inutilmente, come sono stati persi, al limite di danno erariale, le spese per il temerario ricorso al Tar, finito in una bolla di sapone, come era più che prevedibile;
- perché anche questa volta si ritiene di poter non rispettare quanto previsto dal Tuel per gli accordi tra comuni, ritenendo valido un accordo non approvato dai rispettivi consigli comunali, quindi sottoscritto, in spregio di legge?
- come è possibile parlare di canile Intercomunale, mentre non lo è assolutamente, ma è solo un canile di Pescara realizzato a Spoltore dietro pagamento di 20.000€annui per non chiare spese di “vigilanze e anagrafe canina” e la messa a disposizione di 10 box che andranno a diminuire la già ridotta prevista capacità ricettiva? E questo sarebbe un accordo nello spirito della grande Pescara?
- come mai il sindaco, nella conferenza di oggi, non sostiene più con la solita forza la certezza del finanziamento ministeriale sia confermato? Forse è consapevole che il finanziamento ottenuto non prevede alcuna possibilità di deroghe o di proroghe, rispetto alla scadenze dei 12 mesi previsti dalla comunicazione e quindi entro e non oltre il 2023 doveva essererealizzato il canile? Come è noto il Comune di Messina ha perso il finanziamento per un caso analogo a quello di Pescara. Come può pensare Pescara, invece possa conservarlo?
- è stata valutato il rischio franosità delle pendici di dove dovrebbe sorgere il canile, escludendo quando accaduto nel dicembre 2013 a Francavilla, con cani morti per la frana della sovrastante collina?
- se nel progetto 2021, era previsto un canile per 60 cani su un area di circa 21.000 mq, come è possibile realizzare un CANILE ADDIRITTURA INTERCOMUNALE (Pescara e Spoltore) per 70 cani su un fazzoletto di terreno di appena 6.000mq? Francavilla è riuscita ad avere realizzare un canile che ha ottenuto l’autorizzazione per appena 40 cani su una estensione anche di poco più estesa, malgrado ogni sforzo di averne per 60;
- sono state fatte le valutazioni tecniche su eventuale rischio di dover bonificare l’area, per evitare di scoprire dopo che il terreno non è utilizzabile perché inquinato e i lavori si devono bloccare, come accaduto in via Prati , dove sono anda in fumo oltre 300.000€ per lavori che erano sta effettuati ?









