Il professor Vittorio Fineschi sull’omicidio di Chiara Poggi.
Il professor Vittorio Fineschi è attualmente Ordinario di Medicina Legale presso l’Università “La Sapienza” di Roma Corsi di LaureaRicerc@Sapienza. Al contempo, dirige la Struttura Complessa di Medicina Legale e delle Assicurazioni presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I di Roma ed è responsabile di Risk Management, Qualità e Accreditamento all’interno dell’Ospedale Sant’Andrea Corsi di Laureafestivaldelgiornalismo.com.
La sua carriera accademica è ricca e articolata: ha iniziato come ricercatore all’Università di Siena e ha poi consolidato il suo percorso come docente e dirigente presso l’Università di Foggia, dove ha svolto anche ruoli direttivi (Scuola di Specializzazione, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Dottorato) Corsi di Laurea. Dal 2013 è stabilmente alla Sapienza, dove è stato nominato Professore Ordinario e ha assunto posizioni di rilievo nella gestione della formazione medico-legale e nel contenzioso sanitario la RepubblicaCorsi di LaureaSanità Informazione.
Autopsia Garlasco: le ultime riflessioni del prof. Vittorio Fineschi
12 agosto 2025 | RaiTre, Filorosso
In un episodio recente della trasmissione Filorosso su RaiTre, il prof. Vittorio Fineschi, ordinario di medicina legale presso l’Università “La Sapienza” di Roma, ha sollevato importanti osservazioni tecniche relative al caso dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco Corriere di SienaWikipedia.
La stima del peso e l’orario del decesso
Durante la trasmissione, Fineschi ha messo in discussione l’affidabilità della stima dell’orario della morte, indicato tra le 10:30 e le 12:00, basata su un peso approssimato di 45–50 kg Corriere di SienaLibero.it. Il luminare ha sottolineato che l’assenza di una bilancia cadaverica (strumento raramente presente negli istituti forensi) ha determinato una stima imprecisa del calo termico del corpo, suggerendo che l’errore in questa fase potrebbe aver prodotto una variazione fino a un’ora e mezza nell’ora del decesso Corriere di SienaLibero.it.
Reazioni in studio: la difesa di Stasi
In collegamento, l’avvocato difensore di Alberto Stasi, Antonio De Rensis, ha reagito con sarcasmo, affermando di essere “stufo di sentire parlare di questi innumerevoli errori”, ricordando che il suo assistito è in carcere da dieci anni e che la vicenda giudiziaria è costellata da decine di criticità (alcune fonti parlano di 55 errori evidenziati) Corriere di SienaLibero.it.
De Rensis ha ribadito la volontà di proseguire nell’indagine con rigore, respingendo chi invoca “oscurantismo medievale”, e sottolineando che la scena del crimine potrebbe essere stata contaminata da più persone, sollevando interrogativi che richiedono approfondimenti Corriere di Siena.
Il caso Garlasco, già oggetto di una condanna definitiva nel 2015 per Alberto Stasi, continua a rappresentare un capitolo giudiziariamente chiuso ma mediaticamente aperto. Il peso attribuito al corpo durante l’autopsia – stimato tra i 45 e i 50 kg – è uno degli elementi tecnici entrati nel dibattito pubblico, ora posti sotto nuova luce dalla competenza del prof. Fineschi.
-
Il prof. Fineschi ha suggerito che la mancanza di un peso preciso ha potuto alterare il calcolo dell’orario del decesso di Chiara Poggi di un margine fino a 1 ora e mezza.
-
L’avvocato difensore ha reagito con durezza, sostenendo che tali errori non possono essere ignorati alla luce di una condanna ormai definitiva.
-
Il dibattito si arricchisce di elementi tecnici che continuano a nutrire la riflessione sul caso, ancora al centro dell’interesse mediatico e giudiziario nazionale FOTO S. Viglia











