RAI, M5S: MONTELEONE DERIDE TRAGEDIA PER SCAMPOLI VISIBILITA’
Roma, 13 agosto – “Antonino Monteleone, reduce da un tracollo televisivo in Rai costato centinaia di migliaia di euro e che ancora brucia, trova ora il modo di farsi notare sui social deridendo giornalisti uccisi in Palestina e scimmiottando il linguaggio tossico dei peggiori account sionisti. Un’uscita che non è solo di pessimo gusto, ma che calpesta la memoria di chi ha pagato con la vita il diritto di raccontare i fatti. Non c’è ironia, non c’è satira, non c’è provocazione intelligente: c’è soltanto la scelta deliberata di sminuire tragedie reali per guadagnare scampoli di visibilità che gli sono mancati quando conduceva una trasmissione su Rai 2. È il segno di una deriva professionale che, a quanto pare, nemmeno il peggior flop televisivo è riuscito a fermare. Monteleone gioca sporco con il dolore altrui, sperando di restare rilevante. In realtà, così, scava solo più a fondo la fossa della propria credibilità. Per fortuna ci sono giornalisti con la schiena dritta come Pablo Trincia e Selvaggia Lucarelli che hanno denunciato pubblicamente quanto scritto dal loro “collega”. Loro si, meriterebbero di condurre un programma in Rai”.
Così gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai.











