Che cos’è il progetto E1, il piano che spezza in due la Cisgiordania
Il progetto E1 (East‑1), o corridoio E1, è un’area di circa 12 km² situata tra Gerusalemme Est e l’insediamento israeliano di Ma’ale Adumim, all’interno dei confini municipali di quest’ultimo, nella Cisgiordania occupata WikipediaSky TG24Wired ItaliaANSA.it. Attualmente ospita comunità beduine (come Khan al‑Ahmar) e una sede della polizia israeliana WikipediaWikipedia.
Il 20 agosto 2025 il governo israeliano, tramite il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, ha dato il via libera definitivo al progetto: prevede la costruzione di circa 3.400 nuove unità abitative, aree industriali, commerciali e infrastrutture per un’urbanizzazione completa della zona ReutersAP NewsWired ItaliaOpenSky TG24ANSA.itWikipedia.
Smotrich ha dichiarato che il progetto “cancella praticamente l’illusione dei due Stati”, affermando che ogni nuova abitazione è “un chiodo nella bara” della possibilità di uno Stato palestinese indipendente Wired ItaliaOpenSky TG24ANSA.it.
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Divisione territoriale: il corridoio E1 renderebbe quasi impossibile il collegamento tra la Cisgiordania settentrionale (Ramallah-Nablus) e quella meridionale (Betlemme-Hebron), e isolerebbe Gerusalemme Est dal resto dei Territori Palestinesi Wired ItaliaSky TG24ANSA.itWikipedia.
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Fine della soluzione a due Stati: l’Unione Europea, le Nazioni Unite, il Regno Unito, l’Italia e numerosi altri Paesi hanno condannato il piano come una violazione del diritto internazionale e un “colpo fatale” alla prospettiva della convivenza pacifica tra Israele e Palestina Reuters+1Wired Italia+1ANSA.it.
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Condanna palestinese e di ONG: l’Autorità Palestinese ha denunciato il progetto come trasformazione della Cisgiordania in una “vera e propria prigione”, con territori isolati controllati politicamente e militarmente ANSA.it. L’organizzazione israeliana Peace Now ha definito l’iniziativa come un sabotaggio della soluzione politica, capace di trasformare Israele in uno stato binazionale o apartheid ANSA.it.
In risposta all’approvazione del piano, i ministri degli Esteri di Unione Europea, Regno Unito, Australia, Canada e altri Paesi hanno formalmente condannato la mossa israeliana, chiedendo la sua immediata revoca Reuters+1News.com.auThe Australian. Inoltre, molti hanno sottolineato che il progetto mina la stabilità regionale e l’efficacia del processo di pace News.com.auThe AustralianReutersThe Times.
Il progetto E1 rappresenta un punto di svolta nei conflitti territoriali tra Israele e Palestina: con il suo avanzamento, si assiste non solo a una ridefinizione fisica del territorio, ma anche a una drastica trasformazione delle prospettive politiche e delle possibilità di pace nel Medio Oriente.

Reuters

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