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“Video shock: Almasri aggredisce mortalmente un civile in strada a Tripoli — la vicenda allarma l’opinione pubblica”


Tripoli, 22 agosto 2025 — È circolato in queste ore — dopo la diffusione da parte di media libici e ONG — un video scioccante che mostrerebbe Osama Njeem Almasri, noto come ex comandante della Rada e della polizia giudiziaria libica, mentre aggredisce brutalmente un uomo disarmato per le strade di Tripoli.

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Le immagini, condivise da testate operate da Almasdar Media e rilanciate sui social dalla ONG Rifugiati in Libia, mostrano un uomo con le sembianze di Almasri che afferra la vittima, lo scaraventa a terra, lo colpisce con pugni e calci, infine lo trascina sull’asfalto mentre si vedono vistose tracce di sangue e il traffico procede indifferentemente intorno la RepubblicaIl Fatto QuotidianoFanpage.

Secondo Rifugiati in Libia, l’episodio sarebbe avvenuto recentemente, ma non è stata ancora confermata la data esatta ANSA.itIl Fatto QuotidianoFanpage. Il gruppo ha inoltre richiamato l’attenzione sul passato di Almasri, già sotto mandato d’arresto della Corte Penale Internazionale (CPI) per crimini di guerra e contro l’umanità, e scarcerato dall’Italia nella prima parte del 2025, suscitando forti controversie politiche ANSA.itIl Fatto QuotidianoRaiNewsCorriere della Sera.

Sul fronte politico, il deputato Angelo Bonelli di Europa Verde ha duramente criticato il governo italiano. «Ecco la tua idea di legalità — ha dichiarato —, scarcerare e rimandare in patria assassini e stupratori: oggi quell’uomo continua a mietere vittime». Ha inoltre chiesto che i ministri coinvolti nel caso rispondano in Parlamento e siano messi sotto processo Il Fatto QuotidianoFanpage.

1. Reazione e posizione dell’Italia

Giustificazioni ufficiali

  • Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha motivato l’espulsione di Almasri come necessaria per ragioni di sicurezza nazionale, definendolo di “pericolosità sociale” Reuters.

  • Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha sostenuto che il mandato d’arresto dell’ICC presentava un errore procedurale, chiamandolo un “casino”, sostenendo che ciò giustificava la scarcerazione ANSA.itAP NewsReuters.

  • Il Premier Giorgia Meloni, da parte sua, ha difeso la decisione ricordando che l’espulsione di Almasri era avvenuta sulla base di un ordine giudiziario, ma ha anche sollevato dubbi sulla tempestività del mandato dell’ICC, chiedendo chiarimenti AP NewsReuters.

  • L’opposizione ha chiesto a gran voce un confronto parlamentare per chiarire la posizione del governo su questa vicenda ReutersANSA.it.

  • Nel frattempo, è nata un’indagine formale nei confronti di Meloni, del ministro Piantedosi, del ministro Nordio e del sottosegretario Mantovano per possibili favoreggiamento e peculato legati alla decisione di liberare Almasri e rimpatriarlo su un aereo dello Stato Wikipedia.

Tentativo di collaborazione “preventiva” con l’ICC

  • A febbraio 2025, il Ministero della Giustizia ha avviato contatti informali con la Corte Penale Internazionale per avviare una collaborazione più strutturata in futuro. Lo scopo dichiarato era evitare il ripetersi di casi simili ANSA.it.


Iniziative e posizione della Corte Penale Internazionale (CPI / ICC)

Avvio di una procedura formale

  • Il 17 febbraio 2025, la Pre-Trial Chamber I dell’ICC ha invitato l’Italia a presentare le sue osservazioni in merito alla mancata consegna di Almasri. La CPI sta valutando se si tratta di un caso di inadempienza agli obblighi di collaborazione secondo lo Statuto di Roma RaiNewssistemapenale.it.

  • Se la Corte dovesse ritenere che l’Italia abbia effettivamente violato i suoi obblighi (ad esempio, ai sensi dell’art. 87.7 dello Statuto), potrebbe trasferire la questione all’Assemblea degli Stati Parte o al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, come previsto dallo Statuto RaiNewsCentro di Ateneo per i Diritti Umani.

Critiche esplicite del Procuratore dell’ICC

  • Il Procuratore ha sottolineato come la repentina espulsione di Almasri abbia reso estremamente difficile il suo arresto e abbia ostacolato la raccolta di prove fondamentali. Ha inoltre evidenziato il rischio per la sicurezza di testimoni e sopravvissuti che avevano collaborato con la Corte Centro di Ateneo per i Diritti Umani.

Denunce da parte di ONG e associazioni

  • Diverse organizzazioni, tra cui Redress e Lawyers for Justice in Libya, hanno ritenuto la mancata consegna un grave vulnus allo Statuto di Roma, chiedendo formalmente che la Corte intervenga con misure appropriate Redresslibyanjustice.org.


Riepilogo: un confronto tra i due fronti

Italia CPI (Corte Penale Internazionale)
Difende la decisione invocando sicurezza interna e presunti errori procedurali Ha avviato una procedura formale di verifica dello stato di cooperazione dell’Italia
Ha avviato contatti per strutturare la cooperazione futura Potrebbe riferire l’Italia agli organi internazionali in caso di inadempienza
Governo e alcuni ministri sotto indagine per possibili reati Procuratore ha sottolineato l’impatto negativo della vicenda su testimoni e vittime
Descrive l’ICC come manchevole o poco tempestiva nella gestione del caso

Ulteriori letture sul caso Almasri
Italy under fire from International Criminal Court for releasing Libya warlord accused of war crimes

AP News

22 gen 2025
Italy's Meloni defends repatriation of a Libyan warlord wanted by the International Criminal Court

AP News

25 gen 2025
Italy says it sent home Libyan war crimes suspect because he was dangerous

Reuters

23 gen 2025

Il video aggiunge nuova tensione al già colpevole impatto mediatico della vicenda Almasri. Rimangono irrisolte le domande principali: quando è avvenuta questa aggressione? Chi era la vittima? E se la morte è accertata, chi ne risponderà? Le autorità libiche e internazionali non hanno ancora fornito chiarimenti ufficiali.

Il video aggiunge nuova tensione al già colpevole impatto mediatico della vicenda Almasri. Rimangono irrisolte le domande principali: quando è avvenuta questa aggressione? Chi era la vittima? E se la morte è accertata, chi ne risponderà? Le autorità libiche e internazionali non hanno ancora fornito chiarimenti ufficiali.

FOTO da Associazione Nazionale Magistrati


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