Washington, 24 agosto 2025 – Il sistema monetario degli Stati Uniti sembra avviarsi verso una trasformazione: l’era del contante e delle banche tradizionali cede il passo a un ecosistema sempre più digitale, in cui stablecoin regolamentati, infrastrutture innovative e iniziative private si intrecciano nel tentativo di definire una nuova realtà finanziaria.
L’espressione del titolo – “Un nuovo sistema monetario sta nascendo negli Stati Uniti” – non è fuorviante, ma richiede una nuance: non si tratta di una moneta digitale unica emessa dallo Stato, bensì di un ecosistema ibrido, in rapida evoluzione, in cui stablecoin regolamentati, infrastrutture digitali come FedNow e la spinta del settore privato convergono per ridisegnare il controllo, la velocità e la natura delle transazioni monetarie nel paese.
Il progetto di una valuta digitale emessa direttamente dalla Federal Reserve statunitense (CBDC) era stato oggetto di sperimentazioni per anni, tra cui il progetto Hamilton con MIT per verificare la tecnologia a supporto di una CBDC funzionante Agenda Digitalegtlaw.comWikipedia. Tuttavia, nel gennaio 2025, il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo che blocca qualsiasi sviluppo di una CBDC, imponendo lo stop a iniziative governative in questa direzione WikipediaContropianorecce-d.com.
Al posto della CBDC, il nuovo panorama finanziario federale promuove ora stablecoin private – criptovalute ancorate al dollaro, emesse da attori legittimati e soggetti a regolamentazioni emergenti.
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Nel luglio 2025, il Genius Act ha aperto una cornice giuridica per le stablecoin ancorate al dollaro, spianando la strada a un’adozione normativa strutturata Barron’s.
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Il gruppo Amundi, asset manager europeo, ha espresso preoccupazioni: l’ampliamento delle stablecoin potrebbe destabilizzare il sistema dei pagamenti globale e sollevare rischi legati alla sovranità monetaria Reuters.
Parallelamente alla rivoluzione delle valute digitali, cresce anche l’innovazione infrastrutturale:
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FedNow, avviato nel luglio 2023, è il servizio della Federal Reserve per pagamenti istantanei 24/7. Nel 2025, oltre mille istituti finanziari ne fanno uso per trasferimenti quasi immediati Wikipedia.
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Vengono ipotizzati modelli ibridi: stablecoin privati supportati da riserve centrali, capaci di coniugare la fiducia istituzionale con la programmabilità digitale arXiv.
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In ambito accademico si evidenzia come le stablecoin stiano avviando una rivoluzione nel “banking 2.0”, che fonde innovazione cripto e infrastrutture tradizionali grazie a normative recenti come il Genius Act e iniziative di players come JPMorgan e PayPal arXiv.
L’adozione di stablecoin regolamentate e l’abbandono delle CBDC non indicano la nascita di un “sistema monetario unico” governato dalla Federal Reserve, piuttosto un mosaico ibrido. Secondo l’economista dell’Atlantic Council, la Fed appare in ritardo rispetto ad altre banche centrali (Pechino, Europa, India) nell’innovazione delle proprie valute digitali, un gap che l’ecosistema privato tende a colmare Formiche.
Barron’s

Reuters











