“Caso Garlasco: Petracalvina denuncia il rischio ‘oltre’ nel racconto mediatico”
Roma, 2 settembre 2025 – Durante la puntata di Filorosso di ieri sera, in onda su Rai3 e condotta da Manuela Moreno, la giornalista e opinionista Ilenia Petracalvina ha espresso forte preoccupazione per l’eccessiva esposizione mediatica del caso Garlasco, affermando che il genere di narrazione adottato va ormai «oltre» il rispetto dovuto sia alla vittima sia alla sua famiglia Libero.it.
Innanzitutto, va ricordato che Filorosso è un talk show estivo di approfondimento, tornato per la sua quarta edizione nel 2025, nel quale Petracalvina segue il caso di Chiara Poggi ormai da quasi due decenni Wikipedia.
“Si è andati oltre”
Nel corso della trasmissione, Ilenia Petracalvina ha sottolineato che negli ultimi mesi la rappresentazione mediatica del caso ha superato ogni limite utile all’inchiesta e al diritto alla verità, sfociando in una violazione della sensibilità nei confronti della vittima e dei suoi familiari. “Secondo me, in alcuni passaggi, rispetto a Chiara, alla sua famiglia, sia mediaticamente che giornalisticamente, credo si sia andati oltre a quello che serviva” ha dichiarato la giornalista Libero.it+1.
La riflessione di Petracalvina è intervenuta in un contesto televisivo acceso: in studio erano presenti esponenti chiave delle difese dei protagonisti del processo—gli avvocati di Andrea Sempio e di Alberto Stasi—oltre a consulenti tecnici e altri opinionisti della trasmissione Libero.it+1. Movimenti noti del dibattito televisivo italiano hanno contribuito ad animare il confronto: in studio, ad esempio, Rita Cavallaro ha difeso l’importanza dei cosiddetti “processi mediatici” per denunciare eventuali ingiustizie Libero.it.
Le parole di Petracalvina richiamano l’attenzione su una questione cruciale del giornalismo e dell’informazione: il delicato equilibrio tra diritto all’informazione, dovere di cronaca, e rispetto dei protagonisti di storie dolorose. Il suo intervento richiama implicitamente la necessità che la ricerca della verità non si trasformi in spettacolarizzazione, a scapito dell’umanità della vicenda.
Ilenia Petracalvina, giornalista e opinionista di Filorosso.
Denuncia di uno scadimento del racconto mediatico del caso Garlasco, divenuto eccessivo e insensibile nei confronti della vittima e della sua famiglia.
Evidenzia la necessità di equilibrio tra cronaca e sensibilità, richiama l’attenzione sulla responsabilità dell’informazione nell‘evitare trasformazioni di casi giudiziari in “spettacolo”.
FOTO S. Viglia











