Advertisement

Carmelo Abbate giornalista e il caso di Garlasco: un confronto acceso in tv

Durante una puntata di Quarto Grado (fine maggio 2025), Carmelo Abbate ha attaccato duramente la lettura difensiva dell’impronta 33 — rinvenuta sul muro vicino al corpo di Chiara Poggi — sostenendo che l’attenzione investigativa riservata a quella traccia la rende automaticamente significativa. Abbate ha dichiarato:

Advertisement

“Quella lì è l’impronta dell’assassino!”
“Ci stanno confermando che era una evidenza importante tanto è vero che ci hanno perso tempo e sonno…”
IlSussidiario.net
Newsroom Italia

Il generale Luciano Garofano, consulente della difesa di Andrea Sempio, ha replicato definendo quella deduzione “pericolosa”, avvertendo che non si possono trarre conclusioni affrettate da evidenze ancora da confermare scientificamente
Newsroom Italia
IlSussidiario.net

Nella diretta di Quarto Grado del 19 luglio 2025, Abbate ha enfatizzato la scoperta di una traccia di DNA maschile, definita “ignoto 3”, rinvenuta su una garza prelevata dal cavo orale della vittima. Ha esclamato:

“Finalmente abbiamo l’identità genetica dell’assassino, o almeno di uno degli assassini, bisogna avere il coraggio di dirlo.”
IlSussidiario.net
News Mondo

Ha inoltre criticato aspramente l’intero impianto accusatorio contro Alberto Stasi:

“Non c’è una traccia di Alberto Stasi sul luogo del delitto, non ce n’è una.”
News Mondo

In un’altra puntata (luglio 2025), lo stesso Abbate ha definito “clamorosa” la presenza di un DNA maschile sconosciuto:

“È un’altra persona. Togliere definitivamente Stasi da questa storia”
Libero Quotidiano
Men On Wheels

Garofano ha respinto queste affermazioni, affermando di non conoscere dati “eclatanti” e che non gli risultano conferme su tali risultati
Libero Quotidiano
Men On Wheels

Video intimi nel PC di Chiara Poggi: altra ipotesi sul movente

In un episodio del 24 maggio 2025, è emerso che nel PC di Chiara Poggi sarebbero stati trovati video intimi legati alla sua relazione con Alberto Stasi. Secondo un consulente informatico, quei file erano criptati e protetti da password, e non è provato che fossero stati visionati. Carmelo Abbate ha invece suggerito che possano essere stati visti da Marco Poggi o da Andrea Sempio, confidando che questa eventualità meriti un approfondimento a 360 gradi
IlSussidiario.net

Le telefonate di Alberto Stasi: un alibi coerente

Sempre a fine maggio 2025, Abbate ha rivisto le chiamate fatte da Stasi la mattina dell’omicidio. Secondo lui, la sequenza (una chiamata a Chiara, poi alla madre, poi lo studio della tesi) è “totalmente coerente” e non lascia spazio a tentativi di costruire un alibi
Il Tempo

Carmelo Abbate ha utilizzato il palco di Quarto Grado come forum per mettere in discussione elementi fondamentali del caso di Garlasco. Dalle impronte, al DNA maschile, fino alle dinamiche intime e comunicative tra i coinvolti, il suo approccio ha mescolato analisi tecniche a interpretazioni personali. Le sue affermazioni hanno suscitato reazioni altrettanto nette da parte di Garofano, che ha sottolineato l’importanza della prudenza scientifica.

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteIL CAMPUS AI PIEDI DEL GRAPPA AMATO DAGLI AMERICANI, AL VIA L’ANNO SCOLASTICO AI FILIPPIN
Articolo successivoCina e Russia siglano un accordo per la costruzione del gasdotto Power of Siberia 2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui