Garlasco. Il prof. Alessandro Maria Mezzone su ‘clean e Garlasco’: E’ un “sistema” e fa un parallelismo con ‘Mani Plulite’.
…” con clean 2 e 3 si vede esattamente a determinare questo cioe’ a dimostrare che c’e’ un sistema.”
Alla trasmissione televisiva di Canale 122 Incidente Probatorio Fatti di Nera il prof. Alessandro Maria Mezzone si attesta sulla posizione del consulente criminologo Riccardo Sindoca a proposito della contemporaneita’ delle due indagini: Clean e Garlasco. Egli dice testualmente (abbiamo evitato qualsiasi intervento di editing dal linguaggio parlato a quello scritto):
“ Sto ripensandoalla prima consulenza che viene operata sul computer che quasi nell’immediatezza dei fatti viene sequestrato a Stasi, quello con cui stava scrivendo la tesi di laurea.
Computer che viene tecnicamente alterato dai primi operatori che ci mettono le mani e con un dominus dell’attivita’ di indagine che quantomeno dovrebbe chiedere conto e ragione del perche’ lo hai fatto… sono state operate delle alterazioni fisiche tagliando file, copiandoli giustificandosi della non conoscenza allora se non lo conosci non lo tocchi… personalmente come ho accennato la vedo l’indagine su Garlasco,l’omicidio di Chiara Poggi una cartina tornasole finalizzata come fu giustappunto ‘Mani Pulite, faccio questo parallelismo. Sicomincio’ ad indagare su vari episodi corruttivi o concussivi fino a dire fermi, e’ un sistema…”
Siamo evidentemente su una direzione ben delineata delle indagini. Da un lato clean non si capisce bene se ha provocato oppure sia scaturita dall’indagini di Garlasco ma poco importa, sta di fatto che ambedue le personalita’ intervenute nello specifico, Alessandro Maria Mezzone e Riccardo Sindoca, definiscono la stessa cosa. Per il primo questo si e’ rivelato un sistema, l’altro parla di parallelismi di indagini concatenate.










