Massimo D’Alema e il destino del Partito Democratico: tra malessere, ricomposizione e dialogo
Roma, 6 settembre 2025 – Negli ultimi anni, Massimo D’Alema ha lanciato altezze riflessioni sul destino del Partito Democratico, evidenziando un malessere diffuso, la necessità di una ricomposizione e aprendo nuovamente al dialogo con altre forze progressiste. Un percorso che si snoda tra dure critiche e una nuova apertura al confronto interno ed esterno.
1. Il malessere nel Pd e il rischio di nuove scissioni
Già nel 2016, D’Alema sottolineava un profondo malessere alla sinistra del Pd, espressosi in astensionismo, disaffezione e la nascita di nuove formazioni: “Il Pd non ce la fa più a tenere insieme il campo di forze del centrosinistra… nessuno può escludere che alla fine qualcuno riesca a trasformare questo malessere in un nuovo partito” Altalex.
2. Il “renzismo” come malattia – e la sua guarigione
Nel gennaio 2022, durante un evento organizzato da Articolo Uno, D’Alema affermava: “Il Pd è guarito dalla malattia del renzismo”. In quell’occasione auspicò lo scioglimento di Articolo Uno e il ritorno della sua base nel Pd, per contribuire alla costruzione di una «grande forza progressista» Il Fatto QuotidianoFanpage.
3. L’appello al dialogo: alleanze e unità progressista
D’Alema ha anche evidenziato la debolezza identitaria del Partito Democratico, sostenendo che abbia perso la capacità di comunicare un progetto di società credibile. In una intervista a La Repubblica, ha insistito sulla necessità di ricostruire un dialogo con il Movimento 5 Stelle, definendo Giuseppe Conte come un “punto di riferimento per i progressisti” RaiNewsOpenSky TG24.
4. Le radici, la rottamazione e l’identità persa
Intervenendo nel programma L’Aria che Tira nel novembre 2022, D’Alema ha segnalato che la perdita di tradizioni e radici ha indebolito il Pd. Criticò l’approccio del “nuovismo” e della rottamazione, ricordando che “Il partito più novecentesco che c’è è il primo”, intendendo che la rottamazione senza continuità non può costruire nulla di solido Il Tempo.










