Sentenza cancellata e risarcimento. L’annuncio arriva dall’avvocato Bernardini
Garlasco, 13 agosto 2025 – A diciotto anni dal tragico omicidio di Chiara Poggi, il caso torna al centro dell’attenzione mediatica grazie all’intervento dell’avvocato Annamaria Bernardini De Pace, ospite del programma Morning News (Canale 5). Con fermezza, ha rilanciato l’ipotesi di una revisione del processo, evocando scenari che potrebbero cambiare radicalmente la situazione di Alberto Stasi.
La richiesta di revisione e il contesto attuale
L’avvocata Bernardini De Pace ha sottolineato che “ci sono eccome” elementi per mettere in discussione la sentenza: “ci sono tutti questi dubbi e c’è la prova di tutti questi errori, la sentenza dev’essere rivista” The Social PostilGiornale.it. Se dovessero emergere nuovi elementi probatori, la revisione processuale non potrà restare ignorata politicamentecorretto.comIl Tempo.
L’obiettivo dell’avvocato è chiaro: innocenza riconosciuta, liberazione immediata e risarcimento per gli anni trascorsi ingiustamente in carcere politicamentecorretto.comilGiornale.it.
Lo scetticismo in diretta: Antonio Caprarica non ci sta
In trasmissione, il giornalista Antonio Caprarica si è mostrato scettico sull’intera operazione. Ha puntualizzato che “gli avvocati di Stasi, a tuttora, una richiesta di revisione non l’hanno presentata” e che “quando la presenteranno, vedremo se ci saranno gli elementi necessari” Il TempoThe Social Post.
Il pericolo, secondo Caprarica, è quello di minare la fiducia nel sistema giudiziario: “stiamo disseminando una terrificante sfiducia nei confronti di quello che dovrebbe essere il guardiano della nostra convivenza civile” Il TempoThe Social Post.
I numeri del possibile risarcimento
Non si tratta di cifre simboliche: qualora la sentenza fosse effettivamente revocata, si configurerebbe un errore giudiziario, aprendo la strada a un risarcimento senza limiti di massima soglia, come previsto dall’articolo 643 del codice di procedura penale politicamentecorretto.comNewsroom Italia.
Le stime parlano chiaro:
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Detenzione (dal 2015): tra 600 e 1.000 € al giorno, per un totale stimato tra 2,19 e 3,65 milioni di euro politicamentecorretto.com.
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Danni morali e psicologici: da 500.000 € a 1,5 milioni € politicamentecorretto.com.
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Spese legali: da 200.000 € a 500.000 € politicamentecorretto.com.
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Restituzione di 850.000 € versati alla famiglia Poggi in sede civile (questione autonoma e controversa) politicamentecorretto.com.
In totale, l’ammontare potenziale potrebbe superare i 6,5 milioni di euro politicamentecorretto.com.
Un’altra analisi legale conferma cifre simili: applicando il valore base di 235,82 € al giorno per ingiusta detenzione, il risarcimento potrebbe raggiungere cifre cospicue, con casi comparabili che hanno superato i 6,5 milioni (es. Gulotta) Newsroom Italia.
L’intervento di Annamaria Bernardini De Pace ha riacceso i riflettori su un caso che sembrava ormai archiviato. Con una posizione decisa, l’avvocata ha aperto la possibilità di una svolta giudiziaria straordinaria: annullamento della sentenza, liberazione di Stasi e un risarcimento milionario.
Lo scetticismo non manca, ma è ormai chiaro che il dibattito è tornato aperto, con potenziali conseguenze rilevanti per tutti i protagonisti—dalla giustizia alla memoria collettiva, fino alle casse dello Stato.











