Vomero, via Bernini: proteste per tre paletti sul marciapiede
Capodanno: “ Nel quartiere collinare impazza la moda del fai da te “
“ Al Vomero, da un poco di tempo a questa parte, si assiste a un preoccupante fenomeno che consiste in interventi di privati cittadini per o su arredi collocati sulle strade comunali. Una vicenda che, negli ultimi tempi, è salita sovente alla ribalta delle cronache e che comporta delle riflessioni anche di carattere giuridico e amministrativo “. A segnalare la vicenda è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, al quale i residenti in questi giorni hanno segnalato la messa in opera di paletti posti trasversalmente su un marciapiede in via Bernini all’incrocio con via Cifariello, i quali ostacolano il passaggio dei pedoni.
“ In linea generale – afferma Capodanno -, non è permesso a un privato collocare o ridipingere a proprie cure e spese i paletti stradali posti su suolo comunale senza autorizzazione. Le norme comunali e regolamenti di polizia urbana vietano di alterare, tingere, o modificare arredi urbani come paletti, dissuasori di sosta e simili senza un’apposita autorizzazione del Comune “.
“ Ogni intervento su suolo pubblico, anche solo di manutenzione o decorazione – puntualizza Capodanno -, richiede una preventiva domanda con autorizzazione da parte dell’Ufficio Tecnico o dell’Amministrazione Comunale competente “.
“ Compito del Comune – sottolinea Capodanno – è vigilare e regolare tali interventi per mantenere l’ordine e la sicurezza pubblica, e per evitare danni o modifiche non autorizzate all’arredo urbano “.
“ In sintesi – conclude Capodanno -, anche se un privato intende sostenere le spese, deve comunque chiedere e ottenere l’autorizzazione per poter collocare o ridipingere i paletti stradali su suolo comunale. Procedere senza autorizzazione può comportare sanzioni amministrative e l’obbligo di ripristino a spese del privato stesso “.
Sulla questione sollevata Capodanno chiede l’intervento dell’assessore alle strade Cosenza e dell’assessore alla polizia municipale e alla legalità De Iesu, per gli accertanti del caso con provvedimenti consequenziali.










