FEDERAZIONE ITALIANA TIRO CON L’ARCO
CAMPIONATI MONDIALI TARGA
Gwangju (KOR) 5-12 settembre 2025
MATTEO BORSANI QUARTO NEL RICURVO
Il video della finale per il bronzo e per l’oro mondiale
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Matteo Borsani vince lo spareggio con Brady Ellison (Usa) ai quarti di finale
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Matteo Borsani conquista il quarto posto assoluto ai Mondiali Targa di Gwangju (KOR) dopo la sconfitta nel match per il bronzo con il padrone di casa Kim Je Deok 3-7. È il miglior risultato in carriera per l’arciere 22enne di Cerro Maggiore (Mi) che nelle scorse settimane aveva vinto l’oro ai World Games nel tiro di campagna e oggi raggiunge una finale individuale che all’Italia dell’arco mancava dal 2019 con il quarto posto di Mauro Nespoli a ‘s-Hertogenbosch.
L’azzurro, seguito in campo dal tecnico Michele Frangilli, campione mondiale nel 2003 e oro a Londra 2012, dopo il quinto posto nel ranking round e la vittoria di ieri contro il compagno Mauro Nespoli, oggi ha continuato a vincere prima contro lo spagnolo Pablo Acha 6-2 agli ottavi e poi con il monumento del tiro con l’arco mondiale Brady Ellison (USA) ai quarti. Lo statunitense, vice campione olimpico in carica e primatista del mondo, solo per citare due dei tantissimi successi della sua carriera, si è piegato a Borsani allo shoot off 6-5 (10*-10) con l’azzurro che è partito meglio, poi è stato rimontato e infine ha vinto alla freccia di spareggio.
In semifinale arriva invece la sconfitta con il brasiliano Marcus D’Almeida, ex numero uno del mondo (ora terzo nella classifica mondiale) che in questo Mondiale ha eliminato anche il campione olimpico in carica Kim Woojin. Borsani affronta il match senza paura, pareggia quattro parziali su cinque, ma a fare la differenza è il 30-29 della terza volée che decide il 6-4 finale a favore del brasiliano.
Borsani accede così alla finale per il bronzo iridato contro il coreano Kim Je Deok, già vincitore della medaglia a squadre in questo Mondiale. È la sfida tra due grandi talenti che in insieme raggiungono appena i 43 anni, la prima frazione si conclude pari 29-29, poi arriva la prima accelerata del padrone di casa con un 30-29 e 28-27. L’azzurro adesso può solo vincere per rimanere agganciato al match, lo fa nel quarto set (30-28), poi però perde 29-28 e così il risultato finale è di 7-3 per l’asiatico.
Il titolo iridato va allo spagnolo Andres Temino Medel che vince una finale bellissima contro Marcus D’Almeida (BRA) terminata allo shoot off 6-5 (10-9) a favore dello spagnolo. Per l’iberico si tratta del secondo titolo mondiale a Gwangju dopo quello vinto nel mixed team.
AZZURRE ELIMINATE – Non riescono a raggiungere gli ottavi di finale invidiale le tre azzurre impegnate nella gara individuale del ricurvo femminile. Chiara Rebagliati perde ai sedicesimi di finale con la cinese Li Jiaman 6-0 dopo aver vinto contro l’uzbeka Hamroeva 6-0 e ancora con lo stesso punteggio con l’australiana Feeney. Dicono addio al sogno mondiale un turno prima Roberta Di Francesco, sconfitta 6-4 dalla canadese Hawash dopo il successo 7-3 sulla slovena Umer, e Loredana Spera, prima vincente 6-2 su Trieu (VIE) e poi sconfitta 7-3 dalla francese Cordeau.
IL PROGRAMMA DI DOMANI – Venerdì 12 settembre sarà la giornata conclusiva dei Campionati Mondiali Targa di Gwangju, in campo scenderanno le donne del ricurvo per tutte le eliminatorie fino alle finali, purtroppo senza le azzurre.
IN ALLEGATO FOTO WORLD ARCHERY











