Trovate ulteriori otto impronte latenti cioe’ non facilmente riscontrabili e visibili.
Resta da verificare se sono utili alle indagini ma soprattutto a chi appartengano. Otto impronte dattiloscopiche trovate su due dei quattro reperti esaminati.
Praticamente sei sono state sul sacchetto dei cereali quello che, probabilmente Chiara Pocci stava facendo colazione quel giorno 13 agosto 2007 ed altre due sul sacchetto celeste azzurro del secchio della spazzatura.
Niente sulla confezione di estate’ e niente sulla confezione dei biscotti. Si sono riscontrate le perplessita’ dei difensori di Stasi che lamentano il fatto che quei reperti, all’epoca del delitto, furono studiati ben otto mesi dopo.
Questa otto nuove impronte comunque restano di fondamentale importanza e sara’ necessario capire a chi appartengono, a chi ha toccato quei reperti in quei sacchetti.
Al momento sono stati trovati ilDNA di Chiara Poddi sulla busta di cereali e quelle di Alberto Stasi sulla cannuccia dell’estate’.
Non di secondaria importanza e’ l’arresto di Flavius Savu, uno dei due estorsoti dell’ex rettore del santuario della Bozzola. Sembra infatti che sia stato proprio il rumeno ad avvicinare le sue vicissitudini alla dinamica dell’omicisdio di Chiara.
Ora non resta che valutare queste otto impronte. In primo luogo per capire se possono essere attribuite e siano idonee a riscontrare la comparazione sulle minuzie e sul loro numero. Di chi siano quelle impronte staremo a vedere. Staremo a vedere come e quando in quella cucina vi fossero piu’ persone e soprattutto serviranno, in questo spera la procura, ad escludere oppure ad annettere eventuali persone in qualche modo attori o comparse dell’omicidio di Chiara Poggi.
Un’altra informazione moltoimportante, il 26 settembre prossimo ci sara’ una udienza a Pavia presso il GIP di Pavia con lo scopo di disquisire su questa novita’ e sulla richiesta della procura che ha chiesto un supplemento di indagini protaendole ancora per l’incidente probatorio in atto e, contemporaneamente, anche delle altre indagini connesse.
Un aspetto nuovo saranno oggetto di approfondite attenzioni investigative saranno le importanti unghie della povera Chiara sotto le quali sarebbero state trovate tracce di DNA.
A questo proposito si disquisisce sulla evenienza che anche quelle unghie potrebbero essere state contaminate e da cosa? Potrebbero essere state contaminate per esempio dalla forbicetta oppure da un taglia unghie usato nell’atto di tagliarle.
La procura vuole accertare ed ascludere questa ennesima contaminazione dovuta ad una qualsiasi operazione annessa e connessa al recupero dei materiali da sottoporsi ad indagine.
Intanto
Andrea Sempio indagato
La Procura di Pavia ha riaperto il caso inserendo Andrea Sempio nel registro degli indagati. Sempio era già stato oggetto di indagini in passato, archiviate, ma ora tornano sotto i riflettori nuove tracce di DNA che potrebbero implicarlo in concorso o comunque come figura rilevante nelle dinamiche del delitto. RAI Play+3Sky TG24+3Panorama+3
Profilo genetico ignoto (“Ignoto 3”)
È emerso un profilo genetico maschile completo, distinto da quelli già associati a persone note coinvolte nel caso. Questo profilo è risultato da analisi su reperti conservati: in particolare un campione orale prelevato da Chiara Poggi. Sbirciala Notizia+2Sky TG24+2Accertamenti sul tampone orale / possibili contaminazioni
L’esperta genetista denominata Denise Albani sta comparando il DNA maschile trovato nel tampone orale con vari profili tra coloro che hanno partecipato alle analisi o che avrebbero potuto accidentalmente venirne in contatto. Si cerca di capire se ci siano state contaminazioni. Sky TG24
Questioni procedurali e investigazioni complementari
Incidenti probatori richiesti
Sono in corso richieste di incidente probatorio su reperti che non erano stati adeguatamente esaminati precedentemente o i cui esiti erano dubbi. Ciò è parte della revisione più ampia che la Procura sta portando avanti. RAI Play+2Panorama+2
Richiesta di allungare le indagini che sara’ formalizzata il 26 settembre prossimo davanti al GIP di Pavia per ottenere un supplemanto di indagine a completamento del quadro complessivo delle investigazioni
Confronto del DNA con soggetti specifici
Alcune persone, anche non indagate in origine, sono state sollecitate a dare campioni di DNA per comparazione con tracce emerse ora. Tra questi figurano persone che erano vicine o che hanno avuto un ruolo tecnico/professionale nelle analisi dell’epoca. Sky TG24+2Villaggio Globale+2
Interrogatori e testimoni
Si preparano nuovi interrogatori: sia Alberto Stasi, già condannato, che Andrea Sempio, e Marco Poggi (fratello di Chiara) sono convocati in Procura. Si cerca di capire se ci siano elementi nuovi da chiarire con testimonianze. IlSussidiario.net+2Panorama+2
Clamoroso mediatico vs tutela delle indagini
La difesa di Stasi ha sollevato preoccupazioni: secondo gli avvocati, l’intenso clamore mediatico rischia di influire negativamente sulla correttezza delle indagini, creando pressione, aspettative frettolose e potenziali distorsioni della verità. ALANews
Reazioni della famiglia Poggi
La famiglia della vittima, per tramite dei propri avvocati, ha espresso disagio per certe ricostruzioni mediatiche che giudicano “improprie” o “speculative”, chiedendo rigore nella valutazione delle prove e rispetto per la memoria della persona uccisa. Il Fatto Quotidiano+1
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Non è ancora chiaro se i nuovi elementi potranno portare a una revisione della condanna di Stasi, o almeno a una ridefinizione delle responsabilità in concorso.
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L’identità del DNA “ignoto” potrebbe rivelarsi decisiva, ma al momento non è attribuito a nessuno dei soggetti noti.
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Le modalità e la correttezza delle raccolte di reperti e delle procedure forensi, passate e presenti, sono poste sotto verifica (contaminazioni, reperti non analizzati, archiviazione di atti) e potrebbero influenzare fortemente la validità delle conclusioni future.











