Etica e professioni, evento Federprofessional in Vaticano
L’appuntamento, nel solco del Ventennale celebrato nel 2022, ha proseguito il percorso Ethic New Deal
Si è svolto presso il Cimitero Teutonico in Vaticano l’incontro promosso da Federprofessional e dedicato all’etica delle professioni. L’appuntamento, inserito nel percorso Ethic New Deal e successivo alle celebrazioni del Ventennale dell’associazione, ha ribadito come l’eccellenza professionale, tanto operativa quanto valoriale, possa coniugare il fare con il creare cultura al servizio del bene comune.
Nel suo intervento, il presidente di Federprofessional Andrea Maria Mazzaro ha sottolineato che “parlare di etica nelle professioni ha significato ribadire che l’agire professionale non fosse orientato soltanto a un ritorno economico, ma dovesse fondarsi su un impegno verso gli altri e la comunità”. Ha aggiunto: “È questo che ci distingue dalle macchine e che custodisce la nostra umanità, l’elemento che rende unica la nostra professionalità. Con l’Università Gregoriana abbiamo sviluppato un corso sulla Compliance, per dare ai professionisti strumenti tecnici e valoriali utili non solo nella dimensione lavorativa, ma anche in quella personale. Abbiamo cercato di superare dicotomie ormai superate, come quella tra mente e corpo, e di ritrovare una visione unitaria della persona e del lavoro”.
Marco Carlizzi, Presidente di Banca Etica, ha evidenziato che “parlare oggi di etica e di finanza etica è diventato scomodo. In molti Paesi – e non solo negli Stati Uniti – si è tentato di mettere a tacere i temi della sostenibilità e persino in Europa alcune direttive fondamentali sono state rinviate. È stato quindi ancora più importante ribadire che la vera competenza professionale è anche etica: un manager o un professionista etico non è soltanto chi opera con correttezza, ma chi conosce, studia e approfondisce, mettendo le proprie competenze al servizio della comunità”.
Fabrizio Capaccioli, Presidente di Green Building Council Italia, ha ricordato che quando, più di vent’anni fa, Gbc Italia ha iniziato a parlare di sostenibilità e costruzioni green, venivano guardati come visionari. “Oggi – ha proseguito – quei temi sono diventati centrali e urgenti. Questo ha dimostrato che il mondo del professionismo deve essere letto in maniera circolare, senza separare rigidamente il lavoro professionale da quello manageriale o aziendale. Cultura e competenze, diffuse e condivise, sono stati strumenti decisivi per il cambiamento”.
Nel corso dell’incontro è stata presentata anche la Federprofessional Academy, il centro di formazione dell’associazione, che ha proposto percorsi ad hoc per i professionisti con l’obiettivo di riscoprire il valore etico delle professioni. L’Academy ha unito competenze tecniche e dimensioni relazionali e culturali, proponendo corsi dedicati alla leadership etica e al recupero delle relazioni umane nei contesti lavorativi, per formare professionisti capaci di coniugare eccellenza e responsabilità sociale.
Sono intervenuti anche Gisella Zilembo, consigliere Federprofessional, che ha portato l’esperienza dell’Associazione MAB – Maria Antonietta Berlusconi, accompagnata dall’esibizione della ballerina Beatrice Risiglione sul Magnificat, interpretato dal sopranista Francesco Divito; Daniele Cattaneo, Presidente dell’Associazione Sviluppatori Immobiliari; Lorenzo Allegrucci, Vicepresidente dell’associazione Italia Oggi; i rappresentanti di Federmanager, Assidai e Praesidium. Per la comunicazione e i media hanno portato il loro contributo Carlo Gorla, Direttore Produzioni VideoNews Mediaset, e la scrittrice e giornalista Annarita Briganti.










