Il genocidio di Gaza risveglia le coscienze
Di Fabio Sortino
Il 3 ottobre scorso circa 2 milioni di persone sono scese in piazza in tutta Italia per manifestare contro il genocidio di Gaza. Si è trattato di un movimento di massa che ha significato un risveglio delle coscienze dopo anni di torpore sociale. Ed è significativo che siano stati proprio i giovani, gli sdraiati, i malati dei social, i disadattati ( o almeno così vengono considerati secondo abusati stereotipi e generalizzazioni) dicevamo sono stati proprio i giovani a partecipare in massa. Proprio come i ragazzi degli anni sessanta contro la guerra in Vietnam, i giovani, ma anche gli anziani le famiglie hanno dato luogo a questa protesta per lo più pacifica contro il massacro che stanno compiendo gli israeliani a Gaza e contro il blocco navale e conseguente cattura di membri della “flottilla provenienti dall’ Italia.. In un mondo che ha dimenticato il diritto internazionale e dove prevale la legge del più forte e dove i potenti o sono complici o stanno a guardare, questo movimento dal basso in tutta Italia è un bel segnale di risveglio delle coscienze per indicare la strada della svolta anche a chi comanda e muove i fili. Questa protesta vuole gridare ai potenti “fermate questo massacro “E il piano di Trump per la pace in Palestina sembra essere un passo significativo. Staremo a vedere.











