Advertisement

Successo del sesto libro del prof. Pietro Speziale.

Di recente è stato presentato con gran successo, presso “Villa Maria” a Crispiano, e se ne continua a parlare, il sesto libro del prof. Pietro Speziale “CRISPIANO – Grandi famiglie e personaggi famosi del passato”.

Advertisement

Libro in cui l’autore (ha fatto un paziente e lungo lavoro di ricerca) racconta storie, volti e vicende della comunità di Crispiano (Crspièn in dialetto locale; 12.855 abitanti della provincia di Taranto in Puglia.), dalla seconda metà dell’Ottocento ai primi decenni del Novecento. Un viaggio nella memoria collettiva non solo per chi ama la storia di Crispiano e vuole riscoprirne le radici, ma da parte di tutti i presenti, diversi giunti alla presentazione da altri paesi, non solo dalla provincia tarantina.

L’autore ha dedicato il libro alla moglie, ai suoi figli, ai familiari ed ai crispianesi tutti.

“In ricordo del Passato del nostro Paese (ha fra l’altro precisato il prof. Speziale nella presentazione), fonte inesauribile di affetti, sacrifici, impegno sociale e perseveranza, ce hanno permesso, in pochi decenni, di raggiungere traguardi sociali e forme di vita decisamente migliori rispetto al passato”. 

Da ricordare che in occasione della presentazione di questo apprezzatissimo libro, è stato proiettato un video-racconto, con una intervista nei mesi scorsi allo stesso prof. Speziale per lo scrigno della memoria del sito della Biblioteca Carlo Natale (https://www.bibliotecacarlonatale.it/bibliofficina/mediateca), archivio prezioso di testimonianze, voci e immagini che custodiscono l’identità dei crispianesi.

“Custodire la memoria è, infatti, un atto d’amore verso la nostra comunità”, ha fra l’altro detto nel suo intervento il sindaco Luca Lopomo, che ha voluto ringraziato di cuore il prof. Speziale per il sui nuovo libro ed anche per il video-intervista.

Nella premessa di “Crispiano Grandi Famiglie e Personaggi del Passato”, il prof. Pietro Speziale, rivelando da subito il suo amore per i valori culturali e il bene comune, mette in rilievo, infatti, che “le notizie sulle origine di Crispiano e sulle caratteristiche della primitiva Umanità stanziata nel suo territorio, nonostante le indagini di insigni studiosi e ricercatori, sono ancora incerte, scarse e discordanti”.

E per far scoprire le differenze tra ieri e oggi, mette in evidenza l’importanza delle contrade di Crispiano sin dalla lontana antichità (ancor prima della nascita di Cristo), la costante presenza dell’uomo nei secoli passati, a volte in forma sparuta e solitaria, a volte caratterizzata dall’esistenza di piccoli raggruppamenti, ai quali col passar degli anni, si aggiunsero Centri Monastici ed Ecclesiastici.

E, continuando, passa all’affermazione, nel secondo Millennio, di alcune Famiglie nobili e benestanti, alle prime proprietà territoriali (le Masserie), alle ampie “tenute agricole”, all’aumento, quindi, della popolazione in seguito allo stanziamento di intere famiglie alle dipendenze delle grosse masserie presenti a ridosso delle grotte Minco di Tata (dove c’è la Posta), S. Francesco e Siati su via Martina.

Iniziò a nascere così l’odierna Crispiano, non più come appendice della Città di Taranto, ma come Comune Assoluto ed Autonomo (14 novembre 1919) con uno proprio stemma e gonfalone con questa descrizione araldica: D’azzurro, al guerriero romano a cavallo, galoppante su un terreno di verde, sormontato da un lambello d’argento a tre denti e fra essi una croce greca d’oro a destra, una conchiglia al naturale a sinistra. Motto: Crispus.

Ma di questo ne ha ben parlato nel suo precedente volume del 2019 “CRISPIANO – Uno sguardo al passato per capire il presente ed orientare il futuro”.

In questo sesto volume (i primi sono stati: “Francesco Resta e la Scuola di Massafra”, scritto con Vito Serio nel 1999. “CRISPIANO – Toponomastica, Storia e Cultura” – 2007. “SAN SIMMONE – Toponomastica e Storia” – 2011. “Giovanni Casavola e la sua poesia” – 2013) eccolo a far conoscere a tutti le grandi famiglie e i personaggi famosi del passato di Crispiano, dalla seconda metà dell’Ottocento ai primi del Novecento. E con il suo stile di grande ricercatore e studioso invidiabile, ecco di seguito le Famiglie ed i personaggi, ma anche i luoghi (si possono ammirare in oltre 200 foto, di cui oltre una ventina a pagina intera), iniziando dalla famiglia Cacace e, proseguendo, con Gen. Giuseppe Messina, Dott. Vittorino Petruzzi, Avv. Giuseppe Pignatelli, Francesco Bottai, Nicola lo Re, Dott. Vincenzo Guglielmi, Augusto Roncagli, Avv. Edoardo Sangiorgio, Dott. Nicola Iannelli, Avv. Antonio ed Ing. Carlo Natale, Paolo Tarsia, Giovanni Casavola, Sebastiano Alemanno, Mons. Giuseppe Vozza, Pasquale Mancini, Tommaso Cervo, Mons. Giuseppe Maria Caforio, Giuseppe Cesario.

Tanti i complimenti al prof. Pietro Speziale, definito “un gigante della cultura Crispianese”. E non si sbagliano certo in quanto come impegno utile del tempo libero, il suo desiderio è sempre stato, e lo sarà (come ha dichiarato nella presentazione del libro), quello di continuare a raccontare la “Crispiano di ieri e di oggi”. 

Tanti applausi hanno espresso la stima dei crispianesi per il professore Speziale che ha ringraziato tutti, non dimenticando (citando anche i nomi), coloro che hanno collaborato alla brillante presentazione del libro o offerto informazioni, dati e indicazioni utili alla sua preparazione del suo libro. Fra l’altro ha citato il sindaco Luca Lopomo e l’assessore alla Cultura Aurora Bagnalasta del Comune di Crispiano; i signori Nico Santoro, Michele Vinci Anna De Marco, Dott. Marco Lombardo, Ing. Raffaele Vinci, Giovanna Dragone, Franco Cervo, Mimino Tagliente; i suoi figli Lory e Michele per i suggerimenti e l’aiuto offerto durante la preparazione del testo del libro; il realizzatore della copertina, Arch. Angelo Ancona, e la Tipografia Piccolo con in particolare il giovane Fabio per l’aiuto e la competenza messi nell’attuazione tipografica del libro che, come i precedenti di cui abbiamo già citato i titoli, servirà certamente a far conoscere, conservare, integrare e tramandare la storia di Crispiano.

 

 

 

E qui di seguito per far conoscere meglio a tutti il prof. Pietro Speziale, riportiamo solo alcuni momenti della sua vita professionale. Nato a Crispiano nel 1937, dopo la Scuola Primaria frequentò la Scuola media a Martina Franca e l’Istituto Magistrale Livio Andronico” a Taranto, ove conseguì il Diploma nel 1957. Iniziò quindi (è stato il primo Dirigente Scolastico nato e residente a Crispiano) il suo lungo percorso didattico- Immesso in ruolo a partire dal 1° ottobre 1962, volle approfondire le sue conoscenze didattiche e pedagogiche, frequentando anche numerosi  Corsi di Formazione per Docenti, tra cui – quasi un segno del destino! – uno organizzato a Massafra, nelle aule dell’edificio scolastico “De Amicis”, sul Metodo Didattico Francesco Resta, ideato e realizzato in quell’Istituto dal valido Ispettore Scolastico massafrese (la cui fama era ormai diffusa in molte Scuole d’ Italia), prestigiosi precedenti Dirigenti Scolastici (tra i quali il citato Ispettore dott. Francesco Resta, il dott. Paolo Catucci, l’Ispettore dott. Cosimo Quero e molti altri), ove è stato apprezzatissimo dirigente scolastico (si è laureato in Pedagogia all’Università di Bar) per una ventina di anni. il 31 agosto 2003, per motivi di salute, lasciò la Scuola, gli Alunni, i Docenti, il Personale ATA, le Famiglie e l’intera Massafra.  Tutti però, lo ricordano con tanto affetto e lo apprezzano per il suo passato di dirigente scolastico e per il suo presente di scrittore.

Nelle foto: 1) Copertina ultimo libro del prof. Pietro Speziale. 2) Foto del prof. Speziale. 3) Un momento della presentazione del libro. 4) Lo Stemma di Crispiano. 5) Il prof. Pietro Speziale nel suo studio.

Nino Bellinvia

Advertisement
Articolo precedente  Lgbtq+. I passi che la Chiesa deve ancora fare
Articolo successivoEmergenza Casa ANIA, CASA MIA e CAM, Rischio di una “Guerra tra Poveri” e l’Urgenza di un Piano Casa Europeo e Nazionale

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui