Sensi (PD): “Per Trump una scoppola epocale, Mamdani ha vinto perchè ha dato speranza. Il PD deve tornare a parlare a tutti”
“Destra o sinistra che sia, chiunque vinca nel mondo diciamo che abbiamo vinto noi, magari dimenticandoci che poi perdiamo a casa nostra. Sulla vittoria di Mamdani a New York all’interno della sinistra si discute una cosa: ha vinto la sinistra-sinistra oppure il centrosinistra? I primi diranno che finalmente torniamo socialisti, gli altri diranno che in Virginia e New Jersey hanno vinto due moderatoni”. Così Filippo Sensi, senatore del Partito Democratico, durante il suo intervento su Radio Cusano Campus, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
“La campagna di Mamdani è stata impeccabile, ma bisogna dire che Trump ha preso una scoppola epocale, anche se a New York i repubblicani perdono sempre. Ma, soprattutto, è in tutta l’America che hanno vinto i democratici, non c’è stata una singola vittoria repubblicana- ha proseguito il Senatore – Mamdani ha vinto perché ha messo al centro il costo della vita a New York. Ai cittadini le sue idee sembrano irrealistiche, ma lo hanno votato perché ha dato speranza”.
“Per definire il PD largo bisogna mettere in campo idee che parlino a tutti, tra Puglia e Toscana ad esempio cambiano le persone, cambia il programma. Dobbiamo avere una grande visione, certo, ma dobbiamo anche essere presentabili ai cittadini, sapere come campa la gente che prende l’autobus – ha concluso Sensi – Io sono tra quelli che vorrebbe che il PD parlasse un po’ a tutti e non solo a chi è dalla nostra parte. Dobbiamo parlare agli ultimi, ai penultimi, ai rider, ai padri e alle madri di famiglia. Questo deve fare un grande partito come il Partito Democratico”.











