Alle porte di Roma una serata che illumina il mondo: Spirito Libero in azione
Roma, 8 novembre 2025 — di Elvio Vulcano
Una serata di testimonianze e impegno per l’associazione Spirito Libero, che trasforma ogni donazione in azione concreta, dal Lazio ai villaggi più poveri del mondo.
In un’epoca in cui la solidarietà sembra spesso confinata nei messaggi virtuali e nelle dichiarazioni d’intenti, c’è chi continua a credere nel potere delle azioni concrete. Venerdì 7 novembre 2025, alle porte di Roma, presso il ristorante “La Saliera” in via Pontina, l’associazione Spirito Libero ha tenuto un incontro che ha saputo unire emozione, testimonianza e impegno civile. Il tema della serata, “Sono le piccole azioni quotidiane della gente comune a tenere a bada l’oscurità”, ha riassunto la filosofia di chi, con semplicità e dedizione, sceglie di trasformare le parole in gesti e la solidarietà in fatti.
Alla riunione hanno preso parte soci, volontari e sostenitori che da anni animano le attività dell’associazione. Tra gli ospiti istituzionali, l’assessore della Regione Lazio Fabrizio Ghera, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno silenzioso e costante di chi, senza clamori mediatici, continua a costruire speranza. Il presidente, dott. Francesco Petrocchi, ha ricordato come Spirito Libero rappresenti un modello di altruismo autentico: nessuna ricerca di visibilità, nessun tornaconto personale, ma solo il desiderio di “fare la differenza” partendo dai bisogni più concreti delle persone. L’associazione Spirito Libero è attiva su più fronti: dall’assistenza umanitaria internazionale alle iniziative culturali e sociali sul territorio italiano. In molti Paesi poveri, i suoi volontari portano aiuto reale: costruiscono pozzi e scuole, distribuiscono vestiti, scarpe e beni di prima necessità. Nei villaggi dove operano, sono stati avviati anche piccoli corsi di lingua italiana per i bambini, un segno tangibile di inclusione e di speranza nel futuro.
La particolarità di Spirito Libero è la totale trasparenza: ogni euro raccolto viene destinato integralmente ai progetti, senza trattenere nulla per spese di gestione. I soci autofinanziano le proprie missioni e seguono personalmente i lavori sul posto. Una scelta etica, che restituisce fiducia in un mondo del volontariato spesso contaminato da burocrazia e formalità. Ma Spirito Libero non si limita a operare sul piano umanitario. L’associazione promuove anche iniziative culturali e dibattiti su tematiche di stringente attualità, con l’obiettivo di stimolare una riflessione profonda e concreta sui problemi della società moderna. Il prossimo 21 novembre, a Trevignano Romano, si terrà il primo di una nuova serie di incontri pubblici dedicati al tema “Immigrazione e sicurezza: come conciliarle senza ipocrisie buoniste”, un argomento complesso e spesso divisivo che l’associazione affronterà con coraggio e rispetto, dando spazio a voci diverse ma costruttive. A seguire, un secondo appuntamento sarà dedicato a un’altra emergenza del nostro tempo: gli effetti negativi e spesso devastanti dei social media sulle nuove generazioni. Un focus che metterà in luce i rischi di una dipendenza digitale crescente, che isola, desocializza e rende sempre più passivi i giovani.
“Non facciamo nulla di straordinario,” ha sottolineato il presidente Petrocchi nel suo intervento. “Costruiamo pozzi, scuole, e portiamo un po’ di conforto. Ma ogni piccolo gesto, se fatto con amore, diventa una luce che tiene lontana l’oscurità. È questo il senso del nostro impegno.” La serata si è conclusa con un lungo applauso e con una promessa condivisa: continuare a operare, giorno dopo giorno, per costruire un mondo più giusto e solidale, fatto non di grandi proclami ma di piccole, luminose azioni quotidiane.
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