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Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime soddisfazione per l’importante risultato conseguito, insieme al Garante della Disabilità del Comune di Grosseto, dott. Diego Montani, in merito alla segnalazione del cittadino Dugaro relativa all’accessibilità dei parcheggi per persone con disabilità presso l’aeroporto di Roma Fiumicino.

A seguito del confronto istituzionale e del contributo giuridico fornito dal CNDDU, Aeroporti di Roma ha ribadito, con comunicazione ufficiale, il principio di gratuità della sosta per tutti i titolari di contrassegno disabili e i loro accompagnatori, indipendentemente dal veicolo utilizzato o dalla titolarità dello stesso.

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Il chiarimento rappresenta un significativo riconoscimento del diritto alla mobilità inclusiva e non discriminatoria, elemento fondamentale nella piena attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

L’interlocuzione promossa dal Garante Montani, con il supporto del CNDDU, ha inoltre contribuito ad accelerare l’attivazione di nuove aree di sosta per mezzi di grandi dimensioni, come camper e veicoli adattati, nel parcheggio “Lunga Sosta” dell’aeroporto, settore 0, dotato di corsia dedicata e assistenza h24.

Questo esito conferma come la sinergia tra istituzioni civiche, competenze giuridiche e sensibilità umana possa tradursi in azioni concrete di tutela dei diritti fondamentali.

Il CNDDU sottolinea come tali interventi non rappresentino solo una conquista amministrativa, ma anche un modello educativo di cittadinanza attiva e solidale. Ogni avanzamento in materia di accessibilità è infatti un messaggio civico rivolto alla comunità: la dignità non si misura in centimetri di altezza o in metri di corsia, ma nella capacità collettiva di includere.

La collaborazione con il Garante Montani, sempre attento alle segnalazioni dei cittadini e pronto a dialogare con le istituzioni nazionali, costituisce un esempio virtuoso di buona amministrazione e di tutela proattiva dei diritti umani.

Il CNDDU auspica che analoghe iniziative possano essere replicate in altri contesti pubblici e infrastrutturali, al fine di uniformare le prassi e rafforzare la cultura del rispetto e della piena accessibilità.

Il diritto alla mobilità autonoma non è un privilegio, ma un principio costituzionale che deve trovare riscontro concreto in ogni spazio pubblico e privato.

Il CNDDU continuerà a sostenere iniziative volte a garantire una società realmente accessibile, in cui la dignità e la libertà di movimento di ogni persona siano sempre rispettate e tutelate.

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU

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