Massafra. “I paladini di Francia con il Teatro Koreja per la rassegna “L’albero delle Storie” del Teatro Le Forche.
Domenica, 30 novembre, ore 18.00, il Teatro delle Forche presenta, per la rassegna dedicata ai più piccoli e alle famiglie L’albero delle Storie, lo spettacolo “Paladini di Francia” del Teatro Koreja.
Un viaggio poetico, antico e sorprendentemente attuale, tra giochi di bambini e giochi di guerra, tra marionette e pupi, tra materiali fragili e storie potentissime.
Carlo Magno e i suoi paladini tornano a vivere in una narrazione che mescola comicità e tragedia, bellezza e crudeltà, infanzia e memoria. Molti anni dopo, osservando uomini e marionette cadere sui campi di battaglia, capiamo che tutti meritano compassione, e che ogni corpo – vero o di legno – va rispettato. La vicenda dei paladini, dalla comparsa della splendida Angelica fino al massacro di Roncisvalle, continua da oltre cinque secoli ad affascinare poeti, teatranti e spettatori di ogni età. Una storia che, come ricorda l’autore Francesco Niccolini, sembra uscita dal teatrino di marionette in cui Pasolini fece raccontare a Totò, Ninetto Davoli, Franco e Ciccio la tragedia di Otello, Iago e Desdemona. Con lo stesso spirito, Paladini di Francia è uno spettacolo con Angela De Gaetano, Carlo Durante, Silvia Ricciardelli e Fabio Tinella. Paladini di Francia porta in scena Rinaldo, Astolfo, Angelica, Bradamante, Fiordiligi, Orlando e l’epilogo struggente di Roncisvalle.
Sotto la regia di Enzo Toma, lo spettacolo è un appuntamento imperdibile per lasciarsi incantare dalla magia del teatro di figura e dalla potenza senza tempo dei suoi racconti. Assistente alla regia Valentina Impiglia; ideazione scene Iole Cilento, realizzazione scene Porziana Catalano e Iole Cilento, Musiche originali di Pasquale Loperfido. Voce di Carlomagno Fabrizio Saccomanno. Disegno luci Angelo Piccinni. Tecnici di Compagna Mario Daniele e Angelo Piccinni. Lo spettacolo dura circa 55 minuti.
Il biglietto ha un costo di 6,00 euro e sarà acquistabile presso il botteghino del Teatro di Massafra oppure online su Vivaticket. L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 2 anni; a partire dai 3 anni è previsto il pagamento. Per acquistare il biglietto on line: https://www.vivaticket.com/it/ticket/paladini-di-francia/284499
Per tutte le informazioni e prenotazioni, visitare il sito www.teatrodelleforche.com oppure scrivere un’email a botteghino@teatrodelleforche.com
Per iscriversi alla newsletter, scrivere a info@teatrodelleforche.com
Notizie sul Teatro Koreja
Il primo nucleo del Teatro Koreja si costituisce ufficialmente nel 1985 ad Aradeo dove la compagnia abita il Castello Tre Masserie con il nome di Koreja, campo di azione teatrale. Sin dagli esordi la compagnia è diretta da Salvatore Tramacere, attore e regista formatosi accanto a importanti personalità del teatro internazionale come Eugenio Barba, Iben Nagel Rasmussen, Cesar Brie, Silvia Ricciardelli e Pina Bausch. Sin dall’inizio Koreja svolge la sua attività proponendosi come centro di produzione, ricerca e promozione teatrale rivolta ad un vasto pubblico. Nel 1998 Koreja sposta la propria sede a Lecce nella periferia della città, nel quartiere Borgo Pace, dove compra e ristruttura a proprie spese una ex fabbrica di mattoni, trasformandola in una casa del teatro: i Cantieri Teatrali Koreja. Nel 2003 i Cantieri Teatrali Koreja sono riconosciuti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come “Teatro Stabile dell’innovazione” del Salento per la ricerca e la sperimentazione, a conferma della vocazione produttiva e di un forte radicamento sul territorio. Nel 2015 i Cantieri Teatrali Koreja vengono riconosciuti dal Ministero dei Beni Culturali come “Centro di Produzione teatrale di sperimentazione e di teatro per l’infanzia e la gioventù, unico in Puglia. Tuttora il nucleo artistico è caratterizzato da “pratica in cerca di teoria” che si fonda sull’incontro più che sulla parola scritta; sull’emozione e sulla relazione che sul diktat o su regole e tecniche codificate, nonostante il rigore e la disciplina governino l’agire.
Dal 2017 il teatro si avvale di un comitato scientifico composto da Eugenio Barba, Nicola Savarese e Franco Perrelli.
Nella foto un’immagine dello spettacolo.
Nino Bellinvia











