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Continuano le manifestazioni per la liberazione dei macachi di Parma Alan e Larry. Previsto un corteo sabato 6 dicembre, con ritrovo alle ore 15 in Piazza della Pace a Parma. Il corteo percorrerà il centro parmense e arriverà fino agli stabulari dell’ateneo dove sono rinchiusi i macachi.

Le associazioni animaliste annunciano un nuovo corteo per la liberazione dei macachi utilizzati per l’esperimento Light-up e rinchiusi nei laboratori dell’Università di Parma. Al corteo aderiscono varie associazioni, tra cui Animal Liberation, Avi Parma, Enpa Parma, Gli Amici di Giampi, I Care Europe Odv , Lav, Leal, Meta Parma, Oipa Parma, Parma Etica, Salviamo i macachi di Parma, Sos Angels Parma. Con questo corteo le associazioni chiedono all’Università di Parma di non uccidere i macachi, ma di liberarli e affidarli a un rifugio.
“Alan, Larry e altri quattro macachi, sono rinchiusi nei laboratori dell’Università di Parma dal lontano 2019 per il cosiddetto esperimento Light-up Alan e Larry, in particolare, sono i due macachi che stanno subendo anche le operazioni chirurgiche invasive e sono stati operati più volte al cranio. – racconta Katia Ruggiero responsabile di Meta Parma – Alan e Larry hanno presìdi ferma-testa inseriti in testa per tenerli fermi e bloccati sulle sedie durante le sessioni di addestramento, sono stati parzialmente accecati danneggiando la loro corteccia cerebrale, addirittura hanno anche delle telecamere inserite perennemente nel cranio e gli elettrodi per registrare i movimenti oculari. Alla fine dell’esperimento, quando non serviranno più, i macachi rischiano anche di essere uccisi come prevede il progetto Light-up. Chiediamo All’Università di Parma e al suo Rettore Paolo Martelli di non uccidere i macachi e di lasciarli vivere affidandoli a un rifugio, dove potranno vivere al sicuro il resto della loro vita. Alan e Larry sono piccoli macachi di soli 10 chili circa, strappati alla loro mamma in Olanda quando erano cuccioli e arrivati in Italia dopo un lungo viaggio, per finire rinchiusi nei laboratori a subire esperimenti, reclusione e operazioni chirurgiche invasive. Dopo tutto quello che stanno subendo, lasciarli almeno vivere è il minimo. Ucciderli sarebbe un fallimento non solo per l’Università di Parma ma anche per tutta l’umanità. Alan e Larry sono rinchiusi nei laboratori da ben sette anni, sette lunghi anni di battaglie per loro. Non ci fermeremo, continueremo a chiedere la loro liberazione: Alan e Larry non devono essere uccisi! Loro sono un simbolo, perché la sperimentazione animale è inaccettabile su tutti gli animali, topolini compresi. La sperimentazione animale uccide gli animali e non cura gli umani, ma anche se lo facesse sarebbe lo stesso inaccettabile: fare del male agli altri, siano essi umani o animali, è sempre e comunque inaccettabile. Ci auguriamo che l’Università di Parma, dopo tutti questi anni di esperimenti su questi poveri macachi, accolga il nostro appello per la liberazione di Alan e Larry.”

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Associazione Meta Parma

Link evento corteo:
https://facebook.com/events/s/corteo-salviamo-alan-e-larry/1494055801817545/

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