Bari celebra l’impegno di Padre Antonio Calisi con il Premio Nicolino d’Argento
L’Associazione Culturale “Premio Nicolino d’oro” del Circolo ACLI “N. Dalfino”, presieduta dal Cav. Michele Fanelli, ha deciso di conferire quest’anno il prestigioso Premio Nicolino d’Argento a Padre Antonio Calisi, in riconoscimento del suo instancabile impegno nel promuovere e preservare la tradizione bizantina nella città di Bari.
Padre Calisi, sacerdote cattolico di rito bizantino, esercita il suo ministero nella parrocchia di San Giovanni Crisostomo, fondata nel 1957 dall’Arcivescovo Nicodemo per accogliere i fedeli italo-orientali. Grazie al suo lavoro, la comunità parrocchiale, composta dai discendenti dei profughi del Villaggio Trieste, continua a mantenere vive le tradizioni bizantine.
Oltre al suo impegno pastorale, Padre Calisi è anche docente di Religione Cattolica presso il Liceo Classico Statale “Socrate” di Bari da oltre 34 anni. Attraverso i suoi insegnamenti, ha saputo integrare la cultura barese con le sue radici greche e bizantine, contribuendo a preservare e diffondere l’identità culturale locale.
“Padre Calisi rappresenta un vero e proprio tesoro per la città di Bari”, afferma il Cav. Fanelli. “La sua dedizione nel mantenere viva la tradizione bizantina, unendo sapientemente le radici latine e orientali, arricchisce il nostro tessuto sociale e ci ricorda l’importanza di preservare il nostro patrimonio culturale.”
La cerimonia di premiazione si terrà il 6 dicembre, giorno della festa di San Nicola, alle ore 10:30 nella Sala Consiliare del Comune di Bari, alla presenza di autorità civili, religiose e militari. Un momento per celebrare l’impegno di Padre Calisi e rendere omaggio a coloro che, come lui, contribuiscono a valorizzare l’identità e la storia della città di Bari.
Nella foto Padre Antonio Calisi.
N.B.











