“Make It Reggay” sancisce il ritorno in grande stile degli Appetizers, prima traccia estratta dall’atteso Keep Your Step, il secondo album in studio della band, in uscita nella primavera 2026 in formato LP (edizione limitata), CD e digitale. Il singolo, oltre alla versione digitale, sarà disponibile anche su formato vinile 45 giri in edizione limitata (300 copie), fuori il prossimo 6 Febbraio 2026.
Il brano nasce dalla volontà di riprendere un’idea embrionale risalente ai primi giorni della band, sviluppata e scolpita nel tempo fino a raggiungere la piena maturità per questa release.
Fin dall’attacco è evidente una forte impronta funk, che affonda le radici nella cultura afroamericana e nell’estetica ritmica tipica della black music degli anni ’60. Un groove deciso, pulsante, che guida l’ascolto e si intreccia con una scrittura fresca e dinamica, sostenuta da linee di basso rotonde, fraseggi di chitarra essenziali e un interplay strumentale vivo e autentico. Il titolo, ispirato alla figura e all’energia di James Brown, sottolinea il legame tra funk e sonorità giamaicane, due mondi storicamente intrecciati nelle origini del reggae. La scelta di adottare la grafia originale “Reggay”, come Toots & The Maytals negli anni ’60, è difatti un omaggio consapevole alla scena pionieristica del genere e alla sua purezza espressiva.
La produzione del singolo conserva l’identità sonora degli Appetizers: suono organico e groove intenso, costruito sul respiro degli strumenti e sul dialogo tra musicisti. La produzione artistica porta la firma di Luca Monza e Claudio Mambrini, cuore pulsante della band, che hanno modellato il brano con cura sartoriale e gusto autenticamente soulful. Il mastering è stato affidato a JJ Golden (Black Pumas, Sharon Jones & The Dap-Kings, Jr. Thomas & The Volcanos, The Frightnrs) presso Golden Mastering (Ventura, California), una delle firme più rispettate nel panorama internazionale per queste sonorità, capace di preservare la purezza del suono e l’atmosfera reale della sessione.
Il singolo rappresenta un nuovo capitolo nel percorso della band, confermando la volontà di costruire un linguaggio che celebra la tradizione giamaicana senza rinunciare alla creatività e all’esplorazione sonora.
Un invito a muoversi, ascoltare e sentire nel profondo, in perfetto equilibrio tra storia, anima e futuro dei ritmi giamaicani.
Gli Appetizers sono una band rock steady ed early reggae nata a Milano nel 2020 da un collettivo di musicisti attivi da anni nella scena reggae italiana e internazionale. Provenienti da diverse formazioni, i membri condividono una profonda intesa musicale e l’obiettivo di creare musica giamaicana original, rispettando spirito e tradizione ma con uno sguardo contemporaneo.
Il progetto nasce dal desiderio di ricreare l’autenticità e le vibrazioni della golden era giamaicana, ispirandosi a Delroy Wilson, Alton Ellis, ai primi Wailers e agli Upsetters, mantenendo vivo il cuore pulsante della bass culture e un approccio rigorosamente organico: tanto groove, linee di basso ipnotiche, chitarre e in levare e vibrazioni autentiche.
Nel 2022 la band pubblica l’album d’esordio Listen Up! per l’etichetta belga Badasonic Records (casa di The Slackers, The Aggrolites, David Hillyard e Victor Rice), contenente dieci brani originali più una dub version firmata da Victor Rice. Distribuito in Europa, UK, USA e Giappone, il disco ottiene un forte riscontro nella community reggae internazionale.
Dopo numerosi live e festival, condividendo il palco con The Slackers, Black Uhuru, Skip Marley e altri, la band torna in studio per il secondo album Keep Your Step, ampliando il proprio linguaggio e intrecciando influenze di case discografiche storiche tipo Studio One o Treasure Isle e il funk anni ’70.
Il risultato è un sound caldo, organico e senza tempo, che fonde soul, radici giamaicane e groove contemporaneo: messaggi sinceri su amore, società, vita e musica, suonati con dedizione, consapevolezza e rispetto per la tradizione, ma sempre proiettati in avanti.
Fans di Skatalites, Ethiopians e dei ritmi in levare, prendete nota.











