Sessant’anni dopo
L’8 dicembre 1965, Sua Santità Paolo VI, poi divenuto santo, concluse i lavori del Concilio Ecumenico Vaticano II, inaugurati dal Papa Giovanni XXIII l’11 ottobre 1962, con l’intronizzazione del Vangelo sull’altare delle Confessioni.
A distanza di molti lustri dallo storico evento, il Movimento Nuova Presenza Giorgio La Pira auspica che il fecondo confronto fra le sensibilità ecclesiali possa suscitare, traendo anche spunto dalla sublime Enciclica Gaudium et Spes, rinnovate energie non solo teologiche, ma anche socio-morali. Tali energie saranno capaci di generare una rinvigorita speranza di amore e una rinverdita invocazione di pace, con la quale illuminare le menti degli abitanti del consorzio civile. Ciò permetterà l’affermazione di una linea di condotta consacrata dalla discesa dello Spirito Santo nel meraviglioso dettame Ut Unum Sint.
Sia questa ricorrenza occasione per una riflessione indispensabile, per rivivere intensamente la gioia e l’entusiasmo insiti nella celebre convocazione di tutta la Chiesa di Dio.











