Risposta all’amico Giulio Cara, riguardo agli Haredi
Opinione su cosa, caro Giulio? Sugli Haredi? Questi ebrei ultraortodossi che osservano la Torah, vale a dire il Pentateuco, ossia i primi cinque libri della Bibbia (Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio), si comportano in maniera encomiabile. Altri ebrei che pure “osservano” la Torah, si sono comportati e tuttora si stanno comportando in maniera riprovevole, inqualificabile, vergognosa. Come mai? La risposta è semplice. Nella Bibbia si trovano cose molto cattive e cose molto buone. Le persone buone d’animo osservano le cose molto buone della Bibbia, le persone cattive, senz’anima, per compiere nefandezze, nell’esclusivo proprio interesse, si servono delle cose molto cattive contenute nella Bibbia.
Il Vangelo contiene solo cose buone. Eppure nel passato alcuni cristiani, interpretandole male (vedi Sant’Agostino), sono arrivati a compiere nefandezze.
Agostino fu il primo che giustificò, sulla base della Bibbia, l’applicazione della forza nelle questioni di fede. Nella parabola del grande convito, Cristo, poiché gli invitati si rifiutavano di venire al banchetto, aveva fatto dire dal padrone al servo: «Va per le strade e lungo le siepi e forzali ad entrare (compelle intrare), affinché la mia casa sia piena». Il vescovo d’Ippona, interpretando in un modo assolutamente errato il passo, lesse in queste parole l’invito a fare uso della forza per indurre gli eretici recalcitranti ed i pagani ad entrare nella Chiesa. La “cantonata evangelica” di S.Agostino, costituì la base della Inquisizione.
Credo che il vescovo fosse in buona fede, sono persuaso che gli israeliani siano in malafede.
Renato Pierri









