CERTIFICAZIONE PREVENTIVA PER I PROFESSIONISTI, GLI AVVOCATI ROMANI: “A RISCHIO IL DIRITTO DI DIFESA”
L’Ordine degli Avvocati di Roma si dissocia dalla proposta normativa contenuta nel disegno di legge di bilancio che subordina l’affidamento di incarichi pubblici alla preventiva certificazione di regolarità fiscale e contributiva dei professionisti.
Pur riaffermando l’obbligo inderogabile di adempiere correttamente agli obblighi tributari e previdenziali, l’Ordine evidenzia come l’introduzione di tale vincolo, se applicato in modo rigido e senza un confronto preventivo con le istituzioni forensi, rischi di determinare gravi conseguenze sul funzionamento del sistema Giustizia e sull’effettivo esercizio del diritto di difesa.
La misura, infatti, potrebbe comportare l’esclusione da incarichi pubblici di una parte significativa dell’Avvocatura, già penalizzata da ritardi nei pagamenti da parte delle stesse amministrazioni, con ricadute negative sul patrocinio a spese dello Stato e sulla tutela dei cittadini più vulnerabili.
Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma Avv. Alessandro Graziani invita pertanto il Governo ed il Parlamento ad avviare un dialogo istituzionale con le rappresentanze dell’Avvocatura, al fine di individuare soluzioni equilibrate che garantiscano il rispetto delle regole fiscali e previdenziali, senza compromettere la funzione sociale dell’Avvocato e il diritto fondamentale di accesso alla Giustizia.











