Garlasco. Soluzione impensabile per un caso impossibile
Niente da fare, le indagini scientifiche servono eccome ma fanno solo da contorno al nocciolo della questione.
I contorni servono ad abbelire un piatto, a darne una connotazione ben precisa, appetitosa, ma paradossalmente non servono a saziare. I contorni potrebbero anche mancare senza cambiare il piatto. Una cotoletta, un hamburger, senza le patatine fritte resta pur sempre una cotoletta ed un hamburger. Mai sentito:”vado al ristornte a mangiare le patatine fritte.”
Insomma la metafora quadra nel caso Garlasco. Siamo al cospetto di portate di patatine fritte senza che accompagnino la portata principale. Il problema e’ la fame. Con la fame anche un solo piatto di patatine fritte serve per placarla. Di solito non basta un solo piatto di patatine fritte per saziarsi.
Le indagini scientifiche “fritte” appagano solo e momentaneamente gli appetiti di sapere chi, dove e perche’ abbia ucciso selvaggiamente Chiara Poggi.
Il caso Garlasco sembra irrisolvibile per gli intrecci, per le trame interne ai fatti e tangenti ad essi, per interessi trasversali, ma quasi niente con la mano o con le mani che hanno sferrato i colpi mortali.
A questo punto. stufi di mangiare patatine fritte si desidera il piatto principe sia che sia una cotoletta sia che sia un hamburger.
A caso impossibile occorre una soluzione impensabile. Non c’e’ null’altro da fare. Se viene in mente una soluzione impensabile, una ipotesi inverosimile, indicibile, inerarrabile e che abbia attinenza con il caso, allora e’ quella giusta, oppure verosimilmente giusta.
Come mai non ci abbiamo pensato prima? Diremo ex post a fatti e bocce ferme. Una ipotesi cui nessuno abbia pensato prima e scabrosa altrettanto quanto l’omicidio stesso se non piu’ brutta, accostata alle “patatine fritte” completa un piatto unico e sostanzioso.
Passeggiamo tra i can per l’aie confusi da interpretazioni parallele e tangenti al nocciolo della questione Garlasco senza pensare neanche minimamente che la verita’ va assai oltre i “contorni”. Oltre che attenzione qui occorre anche una buonissima dose di fantasia applicata al caso concreto con l’attenzione massima di chi lascia i can per l’aie e cammina diritto verso una tesi indicibile. Senza ammuina, questa e’ buona solo per la guerra ed il caos diciamo a Napoli.











