Tutto chiaro. La procura cerca quanti in concorso hanno commesso il delitto di Chiara.
Sembra che Andrea Sempio, oggi agli occhi della procura, passi in secondo piano, quasi come se si desse per soddisfacente l’esito delle indagini scientifiche che lo riguardano a tutt’oggi ottenute.
Allora non resta che rintracciare gli altri che, in concorso, abbiano contribuito alla tragedia.
L’ipotesi e’ da accettare quasi come definitiva verita’ che porterebbe Stasi fuori dal carcere e, se questo e’ vero, appare evidente che neanche la posizione di Sempio risulta decisiva ed importante.
A questo punto la sensazione che si ha e’ che la procura stia cercando gli autori materiali del delitto. Neanche Sempio indagato per concorso nell’omicidio farebbe piu’ notizia diventando una figura decisamente secondaria nella vicenda.
La procura sta cercando gli autori dell’omicidio, chi ha sferrato i colpi mortali che in seguenza hanno ucciso Chiara Poggi. Cio’ che manca ancora e’ il perche’, le motivazioni che hanno “giustificato” la reazione omicida. Il movente e’ scabroso ed inerarrabile. La situazione in quella villetta il 13 agosto 2007 e’ degenerata in un attimo quando il “set” era pronto al “ciak” al quale Chiara si era decisamente sottratta.











