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Opinionisti e giornalisti ingenui come bambini

*«All’ordine Facite Ammuina, tutti coloro che stanno a prua vadano a poppa
e quelli a poppa vadano a prua;
quelli a dritta vadano a sinistra
e quelli a sinistra vadano a dritta;
tutti quelli sottocoperta salgano sul ponte,
e quelli sul ponte scendano sottocoperta,
passando tutti per lo stesso boccaporto;
chi non ha niente da fare, si dia da fare qua e là.»

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Se c’e’ ancora qualcuno che pensa che la procura sia svogliatamente attestata sulle indagini scientifiche, si sbaglia di grosso.

Posto che Andrea Sempio fosse sulla scena del delitto,gli altri dove sono ora per scoprire dove fossero invece loro?

Dunque, i nomi segnati sulle carte segrete della procura ci sono. La procura li ha sentiti tutti come persone informate sui fatti e quindi obbligati a dire la verita’. Alcuni di questi sono stati raggiunti a destinazione per non sollecitare la curiosita’ dei cronisti e dei giornali. Ovviamente su queste ultime indagini tradizionali, c’e’ il massimo riserbo.

Ma veramente reputiamo questa procura un manipolo di investigatori allo sbaraglio che non sanno come si fa e cosa devono fare?

I giornalisti e gli opinionisti, avvinti nel decifrare e disquisire sulle tracce e sulle risultanze di laboratorio sui DNA, si perdono solo un una serie di banalita’ grossolane dette, ridette, e ripetute continuamente a volte addirittura ridicole. Da qui scontri in tv, offese inveterate, minacce di querele per dimostrare che un determinato aplotipo, una traccia cenciarella sia foriera di risultati veritieri. Intanto la procura fa le indagini che servono. Quelle tradizionali. Sente, chiede, raggiunge, codifica ed annota.

Saranno quelle a stendere il rapporto definitivo e le conclusioni. 

La procura non si lamenta. Non denuncia chiasso e neanche bailamme che disturba anzi, possiamo sinceramente affermare che, mentre si fa rumore e polemica, gli investigatori sono liberi di procedere senza ingerenze ne’ di  cronisti e neanche di esperti e opinionisti in quella che, secondo chi scrive, e’ l’attivita’ veramente importante e principale. Tutto il resto e’ solo contorno. Utile, ma contorno.

Volete che la procura non abbia capito che il movente e’ pari ad una bomba sconvolgente?

 

*Di questo falso passo del regolamento esistono copie, vendute ai turisti nei mercatini di Napoli anche oggi, che riportano come firmatari l’Ammiraglio Giuseppe di Brocchitto e il “Maresciallo in capo dei legni e dei bastimenti della Real Marina” Mario Giuseppe Bigiarelli.

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