MUNAV – Museo Storico Navale, Padiglione delle Navi
Riva S. Biasio, Castello 2148, 30122 Venezia
«Per sentire, bisogna avere in sé degli abissi», scriveva Friedrich Nietzsche. È proprio da questi abissi interiori che nascono gli Angeli Legati di Gino Baffo, figure potenti e fragili al tempo stesso, emerse da una pittura materica e profondamente spirituale.
La collezione Angelus ex Aqua prende forma dalle barene veneziane, luogo simbolico in cui acqua, fango e terra si fondono. Da questa materia primordiale affiorano angeli silenziosi, portatori di un messaggio che oggi appare soffocato, ridotto a un sussurro: l’uomo contemporaneo non sa più ascoltare, vive distratto dall’effimero, lontano dalla propria essenza spirituale.
Incontrare questi angeli, in un momento particolarmente intenso della sua vita, ha rappresentato per l’artista un viaggio nel vuoto dell’anima: uno spazio assoluto in cui ciascuno è chiamato a riconoscere i segnali che l’Universo invia. Angelus ex Aqua è una collezione profondamente autobiografica, nata da un’esperienza esistenziale e trasformata in un racconto universale che abbraccia l’intera umanità.
Le opere si distinguono per una sapiente distorsione delle figure, emerse dal caos materico del gesso di Bologna, che richiama la terra e il fango delle barene. I volti, segnati da piccoli occhi arcaici e da un’espressione di struggente malinconia, restituiscono un senso di smarrimento collettivo. L’uso dell’oro, cifra distintiva del lavoro di Baffo, intensifica la forza cromatica dei dipinti, donando eleganza e sacralità alle immagini.
La pittura di Gino Baffo si inserisce nel solco dell’informale del Novecento, dove le immagini si liberano dalla rigidità della forma per recuperare il flusso del sentire. Spazio e tempo si dissolvono, mentre la forza espressiva diventa più densa della materia stessa. È una pittura del malessere, che riflette una condizione oggi non più individuale ma collettiva.
Mai come in questo momento storico la distanza dell’uomo dal Bene sembra confermare come la parola Umanità non trovi più piena corrispondenza nell’essere umano. Gli Angeli Legati, dal capo chino e dallo sguardo triste, si fanno così archetipi di tenerezza, amore e compassione: valori che dovrebbero accompagnare la crescita e l’esistenza dell’uomo sulla Terra, ma che appaiono sempre più lontani in un mondo iperconnesso e spiritualmente disorientato.
Uomo e Natura procedono sugli stessi binari, legati da una simbiosi profonda, eppure domina l’indifferenza. Il mondo si consuma mentre l’uomo, sempre più fragile e confuso da un materialismo sottile e pervasivo, si allontana dalla propria essenza. In questo scenario l’arte assume un ruolo necessario e responsabile. Come afferma l’artista: «L’Arte ha il dovere di portare un messaggio universale all’essere umano. Angeli Legati è stata una rivelazione improvvisa, una collezione di opere dal grido forte, un monito rivolto a tutti».
L’esposizione presenta otto opere inedite della collezione Angelus ex Aqua. Angeli legati è stata allestita intorno alla Scalea reale, valorizzando uno degli spazi più iconici del Padiglione delle Navi. Questa scelta contribuisce sia a esaltare la dimensione intima e sospesa della serie Angelus, sia a rafforzare il Padiglione delle Navi come nuova destinazione dedicata alla valorizzazione culturale, capace di ospitare dialoghi tra patrimonio storico e creatività contemporanea di rilievo locale e internazionale.
Contatti Stampa CRISTINA GATTI PRESS & PR | press@cristinagatti.it | mob.338 6950929
ELISABETH RAINER SORENTINO | elisabeth.rainer@duva.eu| mob.347 8442614
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NOTE PER I REDATTORI
BIO
Gino Baffo nasce a Venezia nel 1957, città che da sempre ispira la sua ricerca artistica. Inizia giovanissimo il suo percorso nell’arte con un apprendistato nella bottega di restauro del Maestro Barutti, dove sviluppa un profondo rapporto con i pigmenti e la materia, poi consolidato dagli studi all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dai primi anni Duemila la pittura diventa il fulcro della sua pratica, evolvendosi in un linguaggio personale e riconoscibile, fortemente legato alla laguna veneziana e alle barene.
Nel 2024 due opere della serie Barene entrano nella collezione privata della Banca d’Italia. Nello stesso anno presenta la mostra BARENE a Ca’ di Dio, nell’ambito del Blue Friday promosso dall’UNESCO, dedicato alla tutela degli oceani e alla sostenibilità ambientale.
Le sue opere, caratterizzate da cromie dense e materiche, restituiscono l’anima viva e mutevole di Venezia, tra acqua e terra, in una ricerca costante dell’essenza e della memoria dei paesaggi lagunari.
Nel 2024 il valore e l’autenticità della sua produzione pittorica e scultorea vengono certificati dal critico e storico dell’arte Saverio Simi De Burgis.
WEBSITE https://www.ginobaffoart.com/ INSTAGRAM @ginobaffo.art
IL MUNAV
Il Museo Storico Navale di Venezia è oggi il più importante nel suo genere in Italia e consente di riscoprire e rivivere la storia della Marina Militare Italiana e di una grande ex Repubblica Marinara come Venezia. Le sale del MUNAV custodiscono cimeli, modelli e documenti che raccontano secoli di storia della Marina e il profondo legame di Venezia con il mare. Nel Padiglione delle Navi, sarà possibile ammirare imbarcazioni storiche e mezzi che testimoniano l’evoluzione della tecnica e del servizio navale, mentre il Sommergibile Enrico Dandolo, uno dei primi quattro sottomarini progettati durante la Guerra Fredda, inviterà i visitatori a salire a bordo per salire a bordo e scoprire la cabina di manovra e la camera di lancio dei siluri. Il MUNAV è di proprietà del Ministero della Difesa che, attraverso la Marina Militare, custodisce i valori e la cultura della Forza Armata. È inserito nel circuito dei 15 Musei Militari affidati a Difesa Servizi dalle Forze Armate ed è il più importante museo navale in Italia
D’UVA s.r.l.
Da marzo 2024 D’UVA S.r.l. gestisce il Museo Storico Navale di Venezia della Marina Militare per conto di Difesa Servizi e ha dato inizio al processo di valorizzazione del MUNAV che coinvolge i diversi settori del sito museale – dalla comunicazione, all’accoglienza, agli allestimenti e i servizi al pubblico – per rispondere agli standard dei musei internazionali e per rendere speciale e unica l’esperienza di visita.
SCHEDA INFORMATIVA
DOVE
MUNAV – Museo Storico Navale, Padiglione delle Navi
Riva S. Biasio, Castello 2148, 30122 Venezia
info@munav.it – +39 041 575 4259
I visitatori di Angelus Ex aqua di Gino Baffo al padiglione delle navi, avranno l’accesso ad un prezzo riservato ( 8 euro) che comprende:
- Visita della mostra
- Visita del padiglione delle navi
- Visita del Museo Storico Navale.
ORARI DI VISITA
Da mercoledì a lunedì (chiuso il martedì) – dalle 10.00 alle 17.00 -Chiuso il 25.12.2025 Natale











