Advertisement

Garlasco: perché è importante il video inedito che sul PC di Chiara e che mostra Andrea Sempio ed altri ragazzi mentre giocano in una scuola deserta, aperto anche il giorno dopo la morte di Chiara quando la casa era ancora sotto sequestro? Probabilmente si cercava qualche altro file, qualche altra cosa importante visto che Chiara era stata assassinata il giorno prima.

Questo video inedito rappresenta Sempio che gioca con altri amici mentre lo gira Marco, in una scuola dove in quel momento non c’era nessuno. Chiusa? e se si chi ha autorizzato questi ragazzi a starci? Non e’ una circostanza da poco conto. Posto che il video era salvato nel PC di Chiara Poggi e girato qualche tempo addietro ma come e’ possibile che risulterebbe visualizzato il 14 aosto giorno dopo l’omicidio.

Advertisement

Come e’ potuto succedere se quella casa era sottoposta a sequestro perche’ palcoscenico di un omicidio?

Cio’ che si vede non ha nulla a che fare com l’omicidio e neanche contiene fatti e  comportamenti violenti, giocavano, ma sicuramente per gli inquirenti rappresenta un legame relazionale tra Chiara ed i soggetti ripresi tali da essere caricato sul suo computer.

Il punto più delicato è però un altro: l’apertura del file in una data successiva alla morte di Chiara. Se confermata, questa circostanza solleva interrogativi significativi. Chi ha utilizzato il computer? In che modo è stato possibile accedervi mentre l’abitazione risultava sotto sequestro? Si tratta di un accesso umano o di un’apertura automatica legata al sistema operativo, a un programma o a una cache? Domande tecniche, ma fondamentali, perché in casi complessi come quello di Garlasco anche un dettaglio informatico può cambiare la lettura complessiva degli eventi.

Certo che proprio per questi motivi necessita una corretta e miticolosa decifratura dei log e dei metadati. Se si commettono errori in questa fase interpretativa si rischia di sbagliare strada con tutte le conseguenze del caso. Un file aperto non significa necessariamente che sia stato visto.

Se la casa Poggi era posta sotto sequestro e’ sconvolgente che quel PC sia stato usato per aprire e vedere file addirittura il giorno dopo l’omicidio. Cio’ la dice lunga anche la superficialita’ della custodia dello scenario del crimine.

Solo sotto questo ultimo profilo pero’ deve riscontrarsi un aspetto importante, ma dal punto di vista delle connessioni dirette con l’omicidio, spiace dirlo: nessuna rilevanza e neanche nessuna novita’.

Quel video e’ “importante” non per il suo contenuto ma per le modalita’ di accesso ai dati in esso contenuti nel giorno seguente all’uccisione di Chiara. Si cercava forse qualche altra cosa nel frattempo e ci si e’ imbattuti in quel video per caso?

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteItalia dei Diritti De Pierro, Nicola Martone nuovo vice responsabile per la provincia di Napoli
Articolo successivoMediterraneo e rotta balcanica: oltre 130 vittime in pochi giorni. Appello per un impegno concreto a tutela dei diritti umani

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui