Advertisement

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani interviene sulla vicenda relativa alla richiesta di informazioni concernente il rilascio di nuove licenze taxi e l’accessibilità del servizio per le persone con disabilità nel territorio del Comune di Anacapri, oggetto di comunicazioni ufficiali indirizzate all’attivista Christian D’Urso, con conoscenza alla Città Metropolitana di Napoli e al Garante Disabili Nazionale.

Dalla nota prot. 24313 del 9 dicembre 2025 emerge che, allo stato attuale, l’Amministrazione comunale non ha adottato alcun provvedimento formale in merito alla concessione di nuove licenze taxi, né risultano conclusi procedimenti istruttori relativi al numero, alle modalità o ai requisiti delle eventuali future licenze. Viene tuttavia richiamata l’approvazione del nuovo Regolamento comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea – Servizio Taxi (deliberazione del Consiglio Comunale n. 52 del 17 dicembre 2025), che costituisce il quadro normativo di riferimento per le determinazioni future.

Advertisement

In particolare, il Regolamento demanda alla Giunta Comunale, sentita la Commissione Consultiva, la definizione del numero minimo di autovetture destinate al trasporto delle persone con disabilità e ribadisce, all’art. 27, l’obbligo per il tassista di prestare tutta l’assistenza necessaria alle persone con disabilità e ai loro ausili di mobilità.

Il Coordinamento ritiene tuttavia imprescindibile evidenziare, facendo proprie le osservazioni puntuali e documentate di Christian D’Urso, che una norma priva di strumenti concreti rischia di trasformarsi in un’affermazione di principio priva di efficacia reale. L’assistenza personale del tassista, per quanto doverosa, non può supplire all’assenza di veicoli omologati e strutturalmente idonei al trasporto di persone con disabilità che restano sedute sulla propria sedia a rotelle. Ad oggi, sull’isola di Capri, non risulta operativo alcun taxi con tali caratteristiche.

Pretendere che una persona con disabilità debba essere sollevata di peso o trasferita forzatamente dalla propria carrozzina a un sedile tradizionale non è solo tecnicamente inadeguato, ma lede la dignità, la sicurezza e il diritto all’autodeterminazione. In molti casi, inoltre, tale trasferimento è materialmente impossibile per la presenza di dispositivi salvavita o per la struttura stessa delle sedie a rotelle, spesso rigide e non pieghevoli.

La mobilità accessibile non è una concessione amministrativa né un gesto di cortesia: è un diritto umano fondamentale e una condizione essenziale per la partecipazione piena alla vita sociale, civile ed economica. Come ricordato dallo stesso D’Urso, servizi taxi accessibili per persone in sedia a rotelle sono una realtà consolidata da decenni in numerosi Paesi, a dimostrazione che le soluzioni tecniche e organizzative esistono e sono già ampiamente sperimentate.

Per queste ragioni, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani auspica che il Comune di Anacapri passi rapidamente dalla cornice regolamentare all’azione concreta, chiarendo quali misure intenda adottare per garantire un servizio taxi realmente accessibile, sia attraverso l’adeguamento delle licenze esistenti sia mediante il rilascio di nuove licenze vincolate a requisiti stringenti di accessibilità.

I diritti non possono restare sospesi in attesa di future determinazioni: ogni giorno senza soluzioni concrete è un giorno in cui una parte della cittadinanza resta, di fatto, esclusa. Su questo terreno si misura la coerenza tra le parole dell’inclusione e la realtà dei diritti.

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteGelata nella Sibaritide, il Comune attiva verifiche e controlli: il Sindaco Iacobini ha scritto alla Regione Calabria chiedendo l’intervento degli uffici competenti
Articolo successivoEVENTO DI BENEFICENZA A  SOSTEGNO DI AIRC E DEL REPARTO DI SENOLOGIA DELL’OSPEDALE DI FOLIGN

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui