Chiude i battenti domenica a Oristano la mostra
“Hope Around. New York Graffiti”.
Sabato al Foro Boario la presentazione del volume
“Presente Continuo” dell’artista Ivano Atzori, alias Dumbo (ore 19),
il live set di DJ Gruff e le selezioni musicali di Padrino (ore 21)
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Chiude i battenti, domenica (11 gennaio) a Oristano, la mostra “Hope Around. New York Graffiti“, aperta dallo scorso luglio al Foro Boario nell’ambito del ventisettesimo festival Dromos; curata dalla critica d’arte e docente Fabiola Naldi, l’esposizione offre un avvincente excursus visivo nel graffitismo americano attraverso quarantadue opere su tela provenienti dalla collezione privata di Pietro Molinas Balata, presentate qui per la prima volta in pubblico; opere firmate da alcuni tra i più influenti writers che raccontano un’epoca di intensa creatività urbana e testimoniano l’impatto culturale e artistico di un linguaggio visivo che ha trasformato l’estetica delle città.
A precedere la giornata conclusiva, sabato sera (10 gennaio) sono in programma gli ultimi della serie di appuntamenti a corollario della mostra, promossi dal Centro Italo Arabo nell’ambito della manifestazione “Muros de Arte”, con i contributi dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Si comincia alle 19 (ingresso gratuito) con la presentazione del volume “Presente Continuo“, realizzato l’anno scorso con il supporto di C.P, Company da Ivano Atzori, alias DUMBO, artista poliedrico attivo dai primi anni ’90, tra i protagonisti che hanno ridefinito il confine tra underground ed establishment, moda e counter-culture. In oltre trecentocinquanta pagine di fotografie e testi, “Presente Continuo” esplora l’identità trasversale di Atzori, il suo percorso umano e la traiettoria creativa attraverso contributi eterogenei di figure che hanno incrociato la sua esperienza. A dialogare con lui, sabato sera nell’incontro sarà Davide Giannella, curatore indipendente attivo tra arte contemporanea e cultura visiva.
Dalle 21 tiene invece banco la musica, al Foro Boario: e c’è già il tutto esaurito per il live set di DJ Gruff (al secolo Sandro Orrù), turntablist, DJ, beatmaker, rapper e produttore, tra i pionieri della old school hip-hop nazionale. Nato a Roma nel 1968 ma con sangue sardo nelle vene, DJ Gruff è noto per l’originalità di re-interpretazione delle tecniche dello scratch e del rap; in attività dal 1982 ha fatto parte di diversi progetti, come i The place to be, i Casino Royale, i Radical Stuff, gli Isola Posse All Stars, ed è tra i fondatori dei Sangue Misto con cui ha realizzato l’album “SxM”, considerato una pietra miliare dell’hip hop italiano. L’incontro con il trombonista Gianluca Petrella, nel 2014, ha dato origine a un felice e duraturo sodalizio artistico che esplora una visione sperimentale dove rap, Hip hop, scratch e jazz si incontrano. È del 2019 l’album “August11th” di DJ Gruff & RayZa, prodotto con Gianluca Petrella e con ospiti importanti come Reggie Reg, Grandmaster Caz, Grand Wizzard Theodore e Sadat X, tra gli altri: un omaggio alla cultura hip-hop, nata nel Bronx l’11 Agosto del 1973, appunto. Sono invece del 2020 gli album “Lcdb”, di DJ Gruff & Antonio Tarantino (feat. Gianluca Petrella, Diego Martino e Roberto Chiga), e “Passi”, di DJ Gruff & Gianluca Petrella (feat. Petra Magoni, Antonio Tarantino, Diego Martino e Roberto Chiga). Uscito un anno, fa l’ep “Cinematographicuts” è la sua release più recente.
A introdurre e poi suggellare il live set di DJ Gruff, sabato sera a Oristano, le scelte musicali di Padrino: una selezione pensata come un flusso continuo, capace di dialogare con l’esperienza complessiva dell’evento. Dj, selezionatore e ricercatore sonoro, attivo dalla fine degli anni ’90, Padrino proviene dalla scena di Sassari. Membro della storica crew Ganja Woodoo Clan e oggi parte di Isulana Familia, porta avanti una ricerca musicale che attraversa suoni, influenze e immaginari della cultura urbana.
Anche per queste ultime giornate, la mostra “Hope Around. New York Graffiti“ è aperta al Foro Boario dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 con ingresso a 5 euro. Per informazioni la segreteria di Dromos risponde allo 0783310490, al numero whatsapp 3348022237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti sono disponibili nel sito www.dromosfestival.it, sul canale Telegram e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos.
“Hope Around. New York Graffiti“ è organizzata dall’associazione culturale Dromos e il Comune di Oristano con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, del MiC – Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Oristano.
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