Un cristiano non può essere trumpiano
Sono putiniano? Allora tutto ciò che dice e fa Putin è giusto. Sono trumpiano? Allora tutto ciò che dice e fa Trump è giusto. E mai possibile? Eppure accade. L’obiettività viene messa in soffitta. Alcuni dell’obiettività se ne dimenticano per ingenuità, molti purtroppo ne sono ben consapevoli. Vedono gli errori anche gravi del proprio idolo, ma trovano la maniera di farlo apparire come cosa buona e giusta. Mentono sapendo di mentire. Così sta avvenendo riguardo al criminale attacco contro il Venezuela e il sequestro del presidente legittimo Nicolas Maduro e della sua sposa Cilia Flores. Niente di nuovo sotto il sole. Ma a stupirmi sono tutti coloro che si professano credenti, e coloro che pur non essendo credenti dichiarano di ispirarsi ai valori cristiani. Come può un cristiano oppure chi si ispira ai valori del vangelo, approvare un atto di violenza che tra l’altro ha comportato l’uccisione di decine di persone? Qualche sera fa ho sentito il maestro di musica lucchese Andrea Colombini dichiararsi orgogliosamente trumpiano. È lo stesso che spesso dichiara di non essere credente ma di aderire ai valori evangelici. Non si rende conto della contraddizione. Molte cose, infatti, che dice e fa Trump, come l’azione riprovevole ultima e i i suoi discorsi in proposito, calpestano i valori cristiani.
Renato Pierri











