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Lavori interminabili a Recoaro Terme e possibile violazione delle norme sulla sicurezza, la denuncia dell’Italia dei Diritti De Pierro
Un cantiere che potrebbe violare alcune norme vigenti a causa delle lungaggine nell’esecuzione dei lavori crea disagi a residenti e commercianti in una zona centrale di Recoaro Terme
Vicenza 10 gennaio 2026: Non si ferma il lavoro del movimento politico Italia dei Diritti De Pierro alla ricerca di situazioni che violano i diritti e mettono in difficoltà i cittadini nel vivere la propria città. In questo caso l’attenzione del movimento si sposta sul comune di Recoaro Terme dove lavori in corso infiniti stanno creando disagi a residenti e commercianti. La segnalazione viene dalla responsabile territoriale per la provincia di Vicenza dell’Italia dei Diritti De Pierro Silvia Conti:”  Ci troviamo in via Roma dove da oltre due anni sono i corso lavori di riqualificazione che per le sue lungaggini stanno creando molti disagi. I residenti si lamentano perché costretti a delle vere e proprie gimkane per poter passare nei luoghi interessati dai lavori, a volte anche dovendo fare molta attenzione ai macchinari da lavoro che operano sul posto, i commercianti sono scontenti perché i disagi che creano i lavori rendono difficile l’ingresso all’interno dei negozi e gli automobilisti sono costretti a giri assurdi per poter raggiungere le loro mete. I lavori di riqualificazione sono necessari ma qui i tempi stanno diventando lunghissimi e non stanno tra l’altro rispettando quelli previsti per l’esecuzione dei lavori e a pagarne dazio – conclude Silvia Conti – sono i residenti e i commercianti ormai stufi di queste lungaggini che li stanno penalizzando”. Carlo Spinelli responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento Italia dei Diriti De Pierro non fa mancare il proprio sostegno alle persone che stanno vivendo questo disagio:” Recoaro Terme famoso per le sue bellezze naturali caratterizzate anche dalla sua posizione geografica ai piedi delle piccole Dolomiti e naturalmente per la presenza delle terme curative che durante il periodo della loro apertura portano moltissimi turisti, meriterebbe certamente maggiore attenzione in fase amministrativa, attenzione che sembrerebbe essere abbastanza latente almeno nella gestione dei lavori nel tratto viario principale di via Roma. Come dice Silvia i lavori di riqualificazione sono sicuramente necessari soprattutto se è possibile sfruttare il PNRR, ma questo non significa che gli stessi debbano durare all’infinito. La data di inizio lavori, da quanto si legge nel cartello di cantiere, ci porta al 21 settembre del 2023 con 365 giorni previsti per l’esecuzione; e qui casca l’asino. Infatti un cartello di cantiere con dati inesatti, in questo caso la data di fine lavori che doveva essere a distanza di 365 giorni dalla data di inizio, violerebbe la normativa edilizia ( DPR 380/2001 ) e di sicurezza sul lavoro ( DL 81/2008 ). Pertanto quel cantiere potrebbe anche essere irregolare, ma questo la stabilirà chi di competenza. Ciò che ci interessa è che i lavori vengano eseguiti garantendo la sicurezza dei lavoratori, dei residenti, dei commercianti e dei frequentatori la zona, il tutto cercando di di accelerare i tempi di esecuzione, senza per questo intaccarne la professionalità. Naturalmente interesseremo le autorità competenti segnalando le anomalie riscontrate in modo che tutto – conclude Spinelli – possa rientrare nelle norme vigenti”.

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