Tor Bella Monaca
Spettacoli dal 15 al 18 gennaio
Gli amanti del Shakespeare non devono perdere lo spettacolo in scena al Teatro Tor Bella Monaca dal 15 al 17 gennaio. Tutto Shakespeare in 90 minuti diretto da Alessandro Martorelli con Antonio Pellegrini, Alessandro Martorelli, Alessandro Scafati Una sfida ardua e folle: prendere le opere più famose di William Shakespeare e metterle in scena in tutti gli stili teatrali possibili. Dalla tragedia, alla commedia dell’arte, passando per il teatro d’avanguardia, l’improvvisazione, il teatro dialettale, fino al Musical. Il risultato è uno spettacolo così esilarante ed esplosivo che di sicuro avrebbe fatto divertire anche il Bardo… forse. Veloce, spiritoso e fisico, strappa risate sia a chiama il Bardo, sia, e soprattutto, a chi lo odia. Facciamo a pezzi Shakespeare è un’immersione leggera e stravagante nel mondo shakespeariano, un omaggio divertito e divertente al grande drammaturgo e al teatro in tutte le sue forme, in cui gli attori si fanno letteralmente in 100 per portare in scena tutti i principali personaggi delle opere, trascinando con sé il pubblico in una sorta di follia shakespeariana dove si ride anche per i delitti più atroci.
Dal 16 al 18 gennaio in scena Un letto per due commedia di Tato Russo diretto da Livio Galassi con Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi e con gli Incorporea Group, Paloma Dionisi, Tiziana Cardella. Tato Russo racconta la storia di una coppia dal matrimonio alla fine, concentrandosi sulle difficoltà, le tribolazioni, le risate e i dolori, le speranze e le delusioni vissute dai due personaggi, Riccardo e Marina, durante i 35 anni del loro matrimonio. Il set è composto esclusivamente dalla loro camera da letto, dominata dal grande letto a due piazze al centro della stanza. Tra le pietre miliari della coppia ci sono la consumazione del loro matrimonio, la nascita del loro primo figlio, il successo di Riccardo come scrittore, la sua relazione extraconiugale, il matrimonio felice della loro figlia femmina insieme alle disavventure del loro figlio maschio, il loro rapporto con una casa che da luogo di scansione delle loro peripezie amorose presto si trasforma in vorace dimora di sopravvenienti fantasmi. Lo spettacolo teatrale è ricavato da una sceneggiatura dello stesso Tato Russo di un film difficile da realizzare come tale. La riscrittura teatrale di Tato Russo consente di affidare a due attori di grande calibro e prestigio, come Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi, già coppia consolidata nella vita reale, la riproposta in chiave moderna della favola più antica del mondo: la favola e l’aspettativa di chi sogna l’amore senza fine, che sarebbe invece meglio definire il “martirimonio”. Livio Galassi, con la collaborazione di Aurelio Gatti e degli “Incorporea Group”, si abbandona a trovate registiche di gustoso impatto sul pubblico, riuscendo a trasformare una favola di tutti e per tutti nella storia tragica che tocca vivere a gran parte di noi.
Il 18 gennaio in scena Il racconto della canzone italiana con Stefano Refolo piano e voce, Diana Puddu, Romano Consoli sax e voce, Paride Pusceddu voce e percussioni e con Debora Accettura, Serena Maffia, Federico Diani diretti da Serena Maffia
Refolo è single perché non trova la donna giusta. Debora, la portiera del suo stabile è segretamente innamorata di lui, ma lo considera un superficiale senza speranza. Un pomeriggio arriva a casa l’ultimo modello di Alexa. Il postino è un musicista e iniziano a suonare e a raccontare la storia della canzone italiana. Alla strana compagnia si aggiungono altri vicini che sentono suonare, fino a che bussano alla porta e… è meglio tornare ognuno a casa propria.
Spettacoli ore 21; domenica ore 17:30











