La reazione al video delle Iene sul caso Garlasco: tra nuove testimonianze e polemiche social
La trasmissione delle Iene tanto pubblicizzata con settimane di anticipo ma sospesa per espressa richiesta della procura di Pavia, non ha portato novita’ eclatanti. Secondo quanto trasmesso, una donna ha raccontato di aver visto la mattina del delitto la zia Maria Rosa muoversi in auto nei pressi di via Pascoli, la via dove poi è stata ritrovata la vittima, mentre un uomo ha riferito di aver notato una ragazza bionda su una bicicletta allontanarsi dall’area proprio in quegli stessi minuti.
La procura conosce il vero movente
E’ sembrata soprattutto una ben congegnata promessa di notizia piuttosto nell’attesa di una chiave che aprisse il mistero del delitto di Chaia Poggi. Non e’ che fossero insignificanti queste due testimonianze certo, ma l’attesa, le aspettative del pubblico, dei media e’ stato talmente forte che la delusione si e’ tagliata col coltello.
Si continua ad allontanarsi dalla verita’ in un caparbio ossessionarsi in analisi scientifiche che complicano e non risolvono, sino ad oggi, nulla.
Il delitto di Garlasco deve studiarsi su due tronconi paralleli che ad un certo punto della storia confluiscono nella concitazione degli eventi. Il primo una serie di attori in scena che, recitando il proprio copione, si sono trovati in condizione ad un certo punto di recitare a braccio per il cambiamento del testo delle battute della commedia. Una specie di compagnia teatrale con il suo regista e con il movente decisamente scabroso al centro della vicenda.
Sino a quando si girera’ intorno al movente semplice ed in vista ma inenarrabile al tempo stesso, le indagini stazioneranno come un canotto sgonfio nel bel mezzo dell’oceano.
Poi c’e’ il protagonista della commedia come in tutte le rappresentazioni teatrali che si rispettano fuori dalla portata delle piu’ fervide immaginazioni e fuori dunque dalle attenzioni che richiederebbe.
Lasciamo stare i poteri forti, la massoneria, le messe nere, i complotti internazionali, il passato delle Bozzole, i filmati porno, i computers, gli accessi al lapdop, le bibite, alle parossistiche e contraddittorie indagini scientifiche, agli occulti killers che avrebbero commesso questo omicidio. Tutto cio’ potrebbe starci come contorno al piatto principale ed in quanto contorno e’ venuto il momento di individuare la portata principale e quindi il movente.
Hanno voglia di scorticarsi la lingua nei talk. Le chiacchiere se le porta il vento. Si discuta di un movente che non e’ stato mai nemmeno preso in considerazione dai sitemi neuronici collettivi.
Premesso che non e’ credibile che il servizio delle Iene abbia detto tutto ma omesso il sale della minestra, a questo punto ci chiediamo: continueremo cosi’ per gli anni a venire?











