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Save the Children chiede alle parti in conflitto una de-escalation della crisi, di fermare l’uso di armi esplosive e rispettare il diritto internazionale umanitario per prevenire ulteriori danni ai civili.
Allo stesso tempo, i donatori devono ripristinare e aumentare urgentemente i finanziamenti per l’assistenza alle vittime e le iniziative di educazione al rischio, ridotte a causa dei tagli agli aiuti. Questi interventi salvavita sono fondamentali per proteggere le comunità vulnerabili, soprattutto i bambini, dall’impatto mortale delle armi esplosive.
Save the Children opera in Yemen dal 1963. La protezione dei bambini rimane al centro dei nostri programmi, che includono cure specialistiche e assistenza per i bambini feriti da armi esplosive, comprese mine e residuati bellici.
*Nomi modificati per proteggere l’identità

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[1] Un totale di 349 bambini sono stati uccisi o feriti nel 2025 (103 morti e 246 feriti) al 18 dicembre 2025, secondo i dati raccolti dal Civilian Impact Monitoring Project (CIMP), un servizio del Protection Cluster Yemen.
[2] Children and Blast Injuries: The Devastating Impact of Explosive Weapons on Children, 2020–2025 | Save the Children’s Resource Centre

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